Ospedale di Loreto e Piano Sanitario – Elena Leonardi: un primo passo per il ripristino di servizi fondamentali al Punto di Primo Intervento.

Piena soddisfazione per l'approvazione dell'emendamento che ormai chiamo “fac-simile” per l'Ospedale di Loreto. Esordisce così la capogruppo regionale di Fratelli d'Italia Elena Leonardi. E' un emendamento presentato da Pieroni che ho ovviamente condiviso perchè la battaglia per la Sanità Pubblica per la sottoscritta non ha colori politici. Anche in questo caso abbiamo assistito al gioco delle tre carte al quale siamo tristemente abituati anche quando mi sono vista presentare da consiglieri di maggioranza mozioni e proposte di legge “fotocopie” delle mie. Quello che però lascia quasi stupefatti è che avevo presentato diversi emendamenti su questo argomento già nell'ottobre scorso ma che in Commissione Regionale alla Sanità erano stati tutti respinti dalla maggioranza. Forse perchè presentati da Fratelli d'Italia e non dalla sinistra che ancora governa la Regione? L'emendamento di Pieroni è passato solo perchè numerato prima di quelli della sottoscritta, la quale – continua Leonardi – non avendo pregiudiziali ideologiche, l'ha votato a favore, mi dispiace soltanto per il fatto che quello da me depositato è più completo e riguarda la richiesta, nero su bianco, della garanzia di attività di ricovero in medicina interna funzionali al PPI stesso, della figura di un anestesista, di una radiologia strettamente correlata al Punto di Primo Intervento , di un laboratorio adeguato come di una più efficace emoteca.

Tutelare l'interesse dell'Ospedale di Loreto, potenziandolo, significa – prosegue Leonardi – avere un importante presidio in un'area da sempre punto di riferimento per molti comuni limitrofi oltre che quelli costieri ad altro afflusso turistico stagionale.

Ricordo ancora, afferma la vicepresidente della Commissione Sanità, che nelle schede operative del Piano è stato già inserito, grazie ad un emendamento della sottoscritta, il punto relativo alla riorganizzazione della rete ospedaliera con rafforzamento dei servizi e del Punto di Primo Intervento per quelle strutture ad alta affluenza stagionale e con un bacino turistico elevato.

Occorre ora vigilare sulla piena applicazione di queste direttive e che questo avvenga con una certa celerità considerata la bella stagione quasi alle porte.

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