In merito all'indagine di caporalato apparsa sulla stampa in questi giorni, il titolare dell'azienda il Girasole, tramite questo difensore di fiducia già nominato, intende riferire i fatti come realmente accaduti. La ditta Il Girasole, da diversi anni opera qui in Italia e soprattutto nella provincia di Macerata e fino all'anno scorso ha dato la possibilità ad oltre un centinaio di lavoratori di poter percepire un reddito. Peraltro, l'inchiesta è ancora in fase di indagini e la Procura ha richiesto una proroga senza aver notificato l'avviso di conclusione delle indagini medesime. In ogni caso, dopo l'intervento della polizia giudiziaria e dell'ispettorato del lavoro la ditta Il Girasole ha ridotto il numero degli occupati. In questo modo, quindi, circa settanta persone sono rimaste prive di reddito. Inoltre, come sarà dimostrato dopo la chiusura dell'istruttoria, i lavoratori erano pagati in base alle tariffe e percepivano circa 65€ nette al giorno per un orario massimo di sei ore circa, con possibilità di aumento in base ai livelli, salvo lo straordinario che veniva pagato a parte. Infatti, la società Il Girasole si occupa della raccolta dei prodotti agricoli soprattutto durante il periodo invernale e, in questi mesi, le ore di luce sono ben poche e appare impossibile illuminare i campi con luce artificiale per consentire ai dipendenti di lavorare dodici ore al giorno, come sostenuto dall'accusa. Appare francamente, impossibile che un lavoratore nel buio della notte possa raccogliere l'insalata o i cavolfiori. A limite, le ore di straordinario, peraltro retribuite potevano riguardare le operazioni di carico della merce dagli autocarri. In ogni caso, dopo l'intervento della Procura, il Giudice ha nominato un amministratore giudiziale e tale provvedimento neanche è stato contestato da questo difensore poiché il suddetto professionista, che ha affiancato il titolare della ditta Il Girasole, rappresenta anche una garanzia per le imprese agricole che stipulano i contratti e anche per l'indagato. Il sequestro, poi, ha riguardato beni di modesto valore che rimangono nella titolarità dell'intestatario. Questa difesa, nel corso del processo, qualora ci sarà, dimostrerà che le due case e i tre ettari di terra sono stati acquistati con il ricavato del lavoro sia dell'imprenditore titolare della ditta Il Girasole che della di cui moglie. L'indagato, in ogni caso, chiede di poter lavorare serenamente senza essere quasi quotidianamente ricercato dal personale dell'Ufficio del Lavoro, in quanto l'attività viene svolta in modo regolare e sotto il controllo del Tribunale. Si cerca di mantenere l'attuale livello di occupazione, consentendo ai dipendenti di poter percepire un reddito occupazionale, onde mantenere le rispettive famiglie. Peccato che circa settanta persone hanno perso il posto di lavoro, ma il titolare della ditta Il Girasole, che ritiene di non aver commesso alcun reato, cercherà, ove possibile, di riassumerle consentendo loro di poter lavorare.
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