E’ stato denunciato, con la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima, un operaio 50enne residente a Recanati che aveva iniziato a perseguitare l’amante della moglie, pedinandolo, minacciandolo di morte e danneggiandogli l’auto. La vittima è un imprenditore anconetano di 56 anni. Il recanatese, una volta scoperta la relazione extraconiugale della moglie, dall’aprile 2019 a febbraio 2020 ha iniziato a chiamare più volte l’imprenditore da cabine telefoniche pubbliche ingiuriandolo e minacciandolo. Più volte poi si è appostato sotto il suo appartamento e la sede dell’impresa gestita dall’imprenditore. Non contento di ciò gli avrebbe anche danneggiato l’auto con delle incisioni sulla carrozzeria e cospargendo di mastice i nottolini delle portiere, i cristalli e i tergicristalli per un danno di oltre 5 mila euro. Infine, il 13 febbraio scorso mentre l’imprenditore era a bordo della sua auto, all’altezza della rotatoria di via I maggio ad Ancona, il 50enne lo ha seguito a bordo della sua macchina cercando di tamponarlo. Quando l’uomo si è fermato ai margini della strada per farsi superare dal recanatese quest’ultimo gli si è affiancato con l’auto e ha mimato il gesto di tagliargli la gola.
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