Il Basket Recanati sconfitto sul fil di sirena, 71 a 69 in casa della Bls Chieti

Gira tutto storto al Basket Recanati. Oltre ad una lunga serie di infortuni che hanno privato la squadra di pedine importanti come Tagliabue e costretto al mezzo servizio Gnaccarini e Benedusi, i giallo blu devono fare i conti anche con la sfortuna. Anche a Chieti, nella terza giornata di ritorno della DNA, la sconfitta è maturata sul fil di sirena: 71 a 69. In abruzzo i ragazzi di coach Piero Coen giocano una grande partita ma senza raccogliere punti, così come avvenuto in altre occasioni come con Torino e Castelletto solo per citare le ultime in ordine cronologico. La classifica resta preoccupante per i leopardiani, condannati da una tripla di Gialloreto a meno di 5 secondi dalla sIl quintetto iniziale di Sorgentone non presenta sorprese, mentre Coen schiera Maganza al posto dell’assente Tagliabue e parte con Benedusi in panchina,
rimpiazzato da Pierangeli. Gatti prende subito molte iniziative, e propizia con 7 punti il 12-6 che costringe Recanati al primo timeout. Rossi controlla
i rimbalzi, Rajola e Raschi fanno girare a meraviglia la squadra, Diomede finalizza per il 19-8 con cui termina il primo quarto.
Il tono agonistico della gara scende per alcuni minuti, la prima a farlo salire è la squadra marchigiana che con le triple di Cantagalli torna a -5 e con
Maganza completa la rimonta. Un paio di canestri di Severini e qualche spunto dei senatori non salvano la prestazione offensiva dei teatini, il cui vantaggio
a metà incontro è minimo: 32-30.
Rajola prova a prendere in mano la situazione, ma Recanati gioca con fiducia e trova il primo vantaggio del match con uno scatenato Pierini (41-44 al 26’).
La zona continua ad essere indigesta per i biancorossi, le cui forze sembrano piuttosto ridotte. Con 5 punti da recuperare e Rossi gravato di 3 falli,
Sorgentone getta nella mischia Spera, che trasforma due rimbalzi offensivi in 5 punti, tirando letteralmente fuori la BLS da una situazione davvero complicata
(49-48 alla fine della frazione) e risvegliando il fin lì piuttosto tiepido pubblico di casa.
Spera continua a fare cose preziose, Gatti e Raschi tornano a farsi sentire, ma Stefanini recupera quasi da solo il divario di 7 lunghezze che le Furie
avevano conquistato. Si procede punto a punto in un clima di crescente tensione, a 4’ dalla fine Rossi si vede fischiare il quarto fallo su una palla vagante
e il coach di casa opta per i quattro esterni. Gatti e Diomede portano due volte in vantaggio la BLS, per due volte Pierini replica. Si entra nell’ultimo
minuto, vietato ai deboli di cuore. Cantagalli segna da tre il 67-69, Gatti sbaglia ma Gialloreto recupera il pallone, e Raschi dalla lunetta fa 1/2 a
31”. Chieti si affida alla difesa, e la scelta si rivela vincente: Gatti subisce sfondamento da Gnaccarini a 10”, l’ultimo possesso è biancorosso. Gialloreto,
reduce da un inconsueto 0/4 al tiro, si prende la tripla che fa letteralmente esplodere il PalaLeombroni. Ma ci sono ancora 4”91: Recanati sceglie di tirare
per vincere, fallendo la tripla con Tessitore. Col 71-69 finale arrivano due punti tanto sofferti quanto preziosi.

 

 BLS Chieti: Rajola 7, Gialloreto 3, Severini 5, Gatti 20, Raschi 11, Bolletta, Mastroianni, Rossi 8, Diomede 12, Spera 5. All.
Basket Recanati: Raponi, Gnaccarini 9, Pierini 18, Tessitore 6, Maganza 7, Cantagalli 17, Larizza, Pierangeli, Stefanini 8, Benedusi 4. All. Coen
Parziali: 19-8, 13-22, 17-18, 22-21

 

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