Il segretario del PD polemico per le troppe dimissioni fra i consiglieri di maggioranza

Tra chi va e chi viene ha un bel daffare il segretario comunale a comporre il nuovo Consiglio Comunale. Specie in maggioranza sono molti a declinare l'invito a sedere sui banchi del Consiglio.

Per la minoranza si è dimessa Nicoletta Marzioli (Lega) e al suo posto è subentrato Pierluca Trucchia mentre per la maggioranza le dimissioni sono ad effetto domino. Con la nomina ad assessore di Rita Soccio e Mirco Scorcelli della lista “Vivere Recanati-Fiordomo” e di Michele Moretti (Uniti per Antonio Bravi) al loro posto dovevano subentrare in consiglio comunale il geometra Cino Cinelli (Uniti per Antonio Bravi), il medico veterinario Marco Canalini e l’architetto Massimo Belelli per la lista Vivere Recanati-Fiordomo. Quest’ultimo, però, si è dimesso come pure chi gli sarebbe dovuto subentrare, e cioè Massimo Scalmati, per cui in Consiglio rientrerà Carlotta Guzzini, già consigliere nella precedente giunta Fiordomo. Altra dimissione in maggioranza è quella di Giorgio Lorenzetti, al suo posto entra Giorgio Generosi.

Un modo di fare che viene criticato aspramente dal segretario del PD locale, Andrea Marinelli.

“Posso capire, scrive, la delusione tra le file delle minoranze, anche se giustifico solo parzialmente. É del tutto incomprensibile ed inaccettabile invece che ciò avvenga in maggioranza. Essere eletti Consiglieri è un privilegio unico ed una grandissima responsabilità che i cittadini con il loro voto ci assegnano. Delegano agli eletti di rappresentarli. In una lista, in modo particolare, si sono dimessi 1/4 dei Consiglieri eletti. Ma vi rendete conto? Ma che cosa si sono candidati a fare?”

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