Lavori al cimitero di Montefiore: a pagare è l’Amministrazione

Dopo aver letto l’articolo in cui  il Sig. Gabriele Miccini parla dei lavori al cimitero di Montefiore, si ritiene doveroso ricostruire i fatti nella loro realtà con le corrette cifre anziché riferirsi  ai numeri che sono stati dati.

  1. Il progetto di consolidamento delle mura perimetrali del cimitero di Montefiore, appaltato dal Comune, ha un importo di 62.000 euro, mentre il progetto che Miccini dice che avrebbe realizzato a proprie spese ammontava alla cifra di 92.000 euro. Pertanto non è vero che “si sarebbe speso molto meno”!
  2. I tempi di realizzazione dell’opera si sono allungati per due motivi: il primo è che l’alluvione del marzo 2011 ha creato ulteriori problemi strutturali alle fondazioni del muro, per le quali si sono resi necessari ulteriori studi e nuovi interventi da realizzare; il secondo è che i tempi sono stati rallentati anche per permettere al Sig. Miccini di realizzare la propria cappellina di famiglia. Stessa situazione per un altro privato cittadino al quale è stato concesso ugualmente di costruire la propria edicola.
  3. Il progetto della sistemazione della mura del cimitero di Montefiore sarà ultimato entro la fine dell’estate in quanto è già stata predisposta un’ulteriore somma di 39.000 euro per completare il tutto, compresi quei lavori aggiuntivi causati dall’alluvione ed il recupero della chiesetta situata all’interno del cimitero, come sollecitato dai residenti della zona.
  4. I soldi che il Sig. Miccini ha pagato al Comune di Recanati non sono sicuramente frutto della sua beneficenza e del suo filantropismo bensì riguardano oneri di urbanizzazione e monetizzazioni che ha dovuto pagare, come tutti i cittadini, per ottenere licenze a costruire che hanno incrementato il suo patrimonio personale acquisendo anche una strada pubblica. L’amministrazione ha deciso di utilizzare tali introiti a Montefiore come forma di attenzione per il quartiere come sta avvenendo in altre situazioni (Santa Lucia, Rione Marcato…).

Quindi nessuno può dire che il Comune non ha seguito i lavori, nessuno può dire che i tempi più lunghi rispetto alle previsioni non siano giustificati e tanto meno non è corretto dire che qualcuno sarebbe stato più bravo a fare le stesse cose con minori soldi. E’ inoltre del tutto infondato il titolo “Pago io i lavori al cimitero…”. I lavori li paga l’amministrazione, ovvero i cittadini recanatesi

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