MinestrĂ² vien di notte con le ossa tutte rotte

c'è discriminazione, anche nella tradizione. Lo sa bene la befana che questa notte volerà sopra le nostre capocce a cavallo di una scopa, con un cappello malconcio in testa, le scarpe rotte, il calzino bucato così come il sacco dove tiene i doni (ecco perchè a qualcuno non arriva mai niente, i regali escono dal buco durante il lungo viaggio come succede all'Alitalia). Non conosciamo ma immaginiamo lo stato d'animo della vecchina che da anni sogna un aspirapolvere in modo da agevolarla in questa sua missione. Non è mica come Babbo Natale che può contare su una comoda slitta con il sedile imbottito, trainata da una ventina di renne addestrate, intelligenti e pulitissime visto che non abbiamo mai trovato un solo escremento in strada il giorno dopo la notte di Natale. Lui, sotto il profilo del trasporto, è decisamente piu' agevolato della collega. Ma le differenze non finiscono qui. Anche nell'abbigliamento salta subito agli occhi una netta discrepanza. L'uomo dalla barba bianca indossa berretto, giacca e pantaloni felpati, stiratissimi e all'apparenza pulitissimi e candidi, stivaloni con il bordo di pelliccia e pure i guanti. La befana? Sembra uscita dai locali della Caritas, nel periodo dei saldi. Il berretto è a punta e sbilenco, il vestito è lacero, lo scialle è sbrindellato e i calzini hanno probabilmente piu' di un buco. Per non parlare della puzza che potrebbero emanare visto il loro stato a dir poco pietoso. Per non dimenticare poi le scarpe, probabilmente di tre o quattro numeri piu' grandi e anche con la suola consumata in stile Stanlio e Ollio. Capiamo che la vecchina ha una certa età e sarebbe a dir poco imbarazzante mandarla in giro in calze a rete e minigonna, però potevano darle qualcosa di piu' decente da metterle addosso. E visto che ci siamo anche una ripulitina al viso. Quel bubbone peloso al naso non si può guardare, oltre ad essere antiestetico mi sa che è anche pericoloso. Se le scoppia mentre è in volo sopra casa nostra saremmo costretti a mettere i sigilli per una questione igenica. Babbo Natale al confronto sembra un lord, con quella sua bella barba pomposa e candida e le pappolette rosse. A pensare che è lui che si infila dentro i camini! Probabilmente la sua slitta è dotata anche di doccia e minilavanderia. Purtroppo è così, la Befana è vittima di discriminazione. Ma ci sono però due cose che legano i due personaggi simbolo di questo periodo di festa. Una è l'età, l'altra è che sono sicuramente impiegati pubblici. Infatti lavorano un solo giorno all'anno e fanno festa per i restanti 364. Però nessuno li etichetta come fannulloni. Buona Epifania da Minestrò. Cliccate e ascoltate la puntata.

 

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