
Ha portato in punta di piedi le sue giovani allieve sino a Roma per farle esibere nei loro costumi colorati al teatro Ghione. E’ Alina Bianchi, l’anima indiscussa sin dal 1968 della Fondazione Culturale per la Diffusione della Danza di Recanati, che è riuscita a programmare lo spettacolo nella capitale, visto che proprio di Roma si occupa il suo “Pennellate Romane” nato dalla fervida fantasia del suo compagno nella vita come nell’arte, Franco Castagnari, deceduto nel 2009 dopo una vita dedicato al sapere, all’arte e alla conoscenza. La musica e la danza hanno occupato un posto prioritario nei suoi interessi che sono sfociati nella creazione di soggetti teatrali meravigliosi come, appunto, questo di “Pennellate romane” dove, oltre al soggetto, ha curato anche le musiche.
Per Alina Bianchi un rientro nella sua città dove fu allieva prediletta di Ja Ruskaia, fondatrice dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Quale coreografa ha prodotto quarantatre balletti e una serie interminabile di suite coreografiche. Medaglia d’Oro nel 1993, dal 2003 presiede la giuria del Festival di Chianciano per la Danza Contemporanea e dal 2010 Presidente F.I.D. Legazione Regionale Marche.
Alla buona riuscita dello spettacolo hanno partecipato: Emily Gentilini, Elena Rossini, Veronica Deminicis, Francesca Dionisi, Olimpia Bitocchi, Alessia Regini, Viriginia Ruggeri, Ludovica Giri, Sofia Occhipinti, Arianna Belelli, Bianca Occhipinti, Giulia Saggiorato, Giulia Ciarlantini, Greta Borgognoni, Ambra Pellegrini, Eva Vallesi Calvari, Carla Palma, Maria Sampaolo, Giulia Moretti, Chiara Regini, Gemma Cingolani, Alice Cingolani, Chiara Flamini, Rachele Bitocchi, Benedetta Bugianesi, Francesca Bugianesi, Marta Cardinali, Katia Donati, Federica Lavagna , Veronica Paccaloni, Agnese Pantaleone, Sara Stramucci, Nicolas Paccaloni, Davide Ventola, Triandanti Trio Migrante: Claudio e Mirko