Cari consiglieri di UPP , innanzitutto chiedo di lasciar fuori dai vostri scritti la mia famiglia ( nella citazione 'vizi di famiglia' ) poiche' cio' , mio malgrado , mi sta inducendo a collegare fatti e situazioni accadute in questi giorni proprio alla mia famiglia di cui ovviamente non daro' conto in questo social ma in altre sedi ( non di certo la pubblica piazza come piace a qualcuno ) . Quanto al merito , si e' vero Dezi non ci sta/va a continuare a partecipare a riunioni di maggioranza dove sembrava sempre di essere in un aula di tribunale ( Riccetti vs tutti ) , a sopportare le quotidiane intromissioni dei consiglieri riccettiani nelle proprie deleghe assessorili ( alcuni non avevano ben compreso la differenza istituzionale tra consigliere e assessore ) , ad associare la propria firma ad atti confezionati ad hoc "contro" le persone (categorie ,associazioni e dipendenti) in nome di una sete di pulizia che UPP sbandierava a destra e manca come se avessimo dovuto ingaggiare la caccia alle streghe per poi bruciare sul rogo ; ma soprattutto Dezi non ci sta piu' a sedersi accanto a chi voleva sostituirlo con Poeta quando ancora faceva parte della maggioranza ( il concetto di traditi – traditori mi pare sia un po' da rivedere ) . Dezi non ci sta a farsi dire di non avere partecipato a riunioni di maggioranza o di giunta da chi proprio per il tramite dell'ex assessore al bilancio Zoppi diceva testualmente al sottoscritto : 'Dezi con tutte le ore che passi in comune i rimborsi al tuo datore di lavoro ci costano assai ' .Ho assunto decisioni difficili con l'unico scopo di portare avanti il progetto di NPP nel migliore dei modi anche contrapponendomi al mio partito e rischiandone l'espulsione ( questione Burchio in primis ) . Non venga Riccetti a farmi lezioni di partiti lui che ha sempre malamente rifiutato di iscriversi al PD ma che poi in campagna elettorale ne chiama proprio gli iscritti perche' vadano a cercargli i voti . Figuriamoci poi ora quale campagna elettorale sta mettendo in atto contro il PD …del resto quello che ha sempre fatto . Il sottoscritto per lo meno in qualita' di iscritto del PD ha interloquito con altri iscritti…non come qualcuno che si dichiara Piddino secondo la convenienza del momento .La democrazia non consiste nel mettere all'angolo chi non la pensa nel tuo stesso modo solo perche' si ha la "forza" di una maggioranza di 6 consiglieri . Democrazia non e' attaccare il tuo sindaco a mezzo stampa perche' ritorni su alcune decisioni prese . Democrazia non e' impedire ad un assessore di prendere visione di documenti e delibere . Democrazia non e' ricevere scherni su facebook da un consigliere della tua maggioranza ( questo in tempi non sospetti ) per decisioni diverse dal dictat riccettiano .Forte della mia liberta' , della personale realizzazione professionale e della correttezza che mi contraddistingue , non ho bisogno di dire come sindaco e altri , " torno a fare quello che facevo prima " perche' , io non ho mai smesso di lavorare .Una battuta , consentitemela , invece di star li' tutto il giorno a giocare su fb , e' ora ormai che qualcuno vada seriamente a lavorare ….il lavoro nobilita l'uomo ! Dezi A.
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