Riflessioni del momento su una favola finita nel cemento.

C'era una volta un verde ombreggiato, non era certo un giardino incantato, ma solo un verde, un verde ombreggiato.

C’era una volta il riso dei bimbi attorno ai giochi di quel verde ombreggiato.
C'era una volta l'interesse comune per trasformare quel verde ombreggiato in un vero giardino incantato.
C'era una volta l'impatto ambientale e la cementificazione come mostri da evitare.
C'era una volta un marciapiede, una strada, un asilo, una scuola, una chiesa.
C'era una volta un quartiere, una protesta, un grido strozzato di fiaccole accese per la buia città.
C'era una volta etica e dignità.

C’era, una volta…
Grazie a quanti hanno aiutato affinché questi “c'era una volta” divenissero realtà.
Grazie a tutte le “autorità” che hanno approvato ed a quelle che ci hanno ignorato in nome della presunta “verità”.

Grazie al “caro cittadino” che con vanto taglia nastri e speranze riportandoci alla cruda realtà."
Ma non tutti vissero felici e contenti pur con la benedizione dei “potenti”.

Noi senza arroganza diciamo: vale più l’apparenza o la sostanza?


 

 

 

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