Sul nuovo punto prelievi, scende in campo Montaccini

 

Il segretario comunale, Giovanni Montaccini, irrompe nella vicenda del nuovo punto prelievi di Recanati.

Montaccini sostiene che l’informazione da noi data sulla mancata convenzione del punto prelievi di Recanati operante dal primo marzo scorso nella sede della Croce Gialla di via N.Sauro è “palesemente errata, poiché la Ditta Clinicalab è: sia accreditata dalla Regione Marche (Decreto Dirigente 14.02.2011), sia convenzionata con l’ASUR Marche (anno 2011, atto firmato dal Direttore Zona 8 ASUR Dott. Marini, anno 2012 atto firmato dal Direttore Area Vasta n. 3 ASUR Dott. Bordoni). Per dare una informazione completa e trasparente, va aggiunto che la Ditta, essendo accreditata e convenzionata, svolge a tutti gli effetti un servizio pubblico e ha ovviamente ottenuto con detto decreto del 2011, il parere favorevole della Regione a realizzare questo punto prelievi. Appurato che la Ditta Clinicalab è convenzionata, è inoltre pacifico e lapalissiano il rispetto della Convenzione con il Comune da parte della Croce Gialla, che, in base all’art. 14, ha diritto di concedere i locali a chi esercita servizi sanitari convenzionati. E’ altrettanto chiaro, come peraltro già dimostrato in Commissione Controllo e Garanzia dal Dirigente Foglia, che la procedura tecnica è perfettamente regolare e rispettosa della normativa regionale (L.R. 20/2000).”

La nostra risposta:

Montaccinii cita una serie di atti che non hanno nulla a che vedere con il servizio prelievi della ClinicaLab di Recanati, ma si riferiscono alla convenzione che la società privata ha con la Regione per l’attività che svolge  a Civitanova Marche.

Noi abbiamo pubblicato per intero il decreto del dirigente Sandro Oddi della Regione in cui si dice chiaramente che il punto prelievi della Croce Gialla non è convenzionato. Ci saremmo aspettati, semmai, che a replicarci fosse stato il dirigente regionale. Capiamo, comunque, che per chi ci legge queste continuano ad essere solo che chiacchiere.

Allora, il segretario comunale, che è garante della regolarità degli atti amministrativi, dovrebbe fare semplicemente una cosa, mostrarci la convenzione.  Il resto, lo ripetiamo, sono chiacchiere.

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