Gli ispettori dell’Asur regionale e i carabinieri del nucleo antisofisticazioni di Ancona (Nas) hanno fatto visita, nei giorni scorsi, alla sede della Croce Gialla di via N. Sauro per controllare le autorizzazioni e verificare l’idoneità dei locali occupati dalla Clinicalab, una dependance della società Consulchima di Civitanova che, dal primo marzo, ha aperto un nuovo punto prelievi privato. Lo ha riferito il consigliere Umberto Simoni, l’altra sera in Consiglio Comunale, chiedendo la parola al termine della seduta per chiarire alcuni aspetti legati a questa attività di cui lui è amministratore unico. Dal sopralluogo non sarebbe emersa, ha riferito sempre Simoni, alcuna irregolarità.
Il presidente del Consiglio, facendo uno strappo al regolamento, che non mancherà di sollevare polemiche, ha permesso al consigliere d’intervenire su una questione strettamente privata e senza possibilità di contraddittorio perché si era alla fine della seduta e l’argomento non era inserito all’ordine del giorno se non come interrogazione del consigliere di minoranza Simone Giaconi che, essendo lui assente, è stata dichiarata decaduta. Perché allora è stato permesso a Simoni di parlare? “Molte cose su questo argomento sono state dette che reputo false”, ha detto Simoni che poi ha aggiunto: “rientra nel diritto della ClinicaLab, in virtù proprio della convenzione in atto fra Comune e Croce Gialla, di utilizzare in godimento due stanze dei suoi locali per lo svolgimento di attività sanitaria convenzionata. Questo vale anche per i medici convenzionati che pure svolgono attività nella sede della Croce Gialla. La clinica Lab occupa i locali adibiti come ambulatori alternativamente con i medici convenzionati per due ore al giorno.” Del punto prelievi se ne occuperà sabato prossimo la commissione comunale di controllo e garanzia presieduta dal consigliere di minoranza Roberto Bartomeoli. I due aspetti su cui far luce rimangono proprio quelli della reale esistenza della convenzione con il servizio sanitario e dell’uso gratuito di locali ad una società di cui Umberto Simoni, consigliere comunale del PD, è amministratore delegato e suo figlio Gianfilippo (coordinatore locale del PD) è socio.