Nel giro di due mesi ha ricevuto la visita dei ladri per ben due volte, anche se con modalità alquanto curiose. A denunciare quanto gli è capitato, è un pensionato di 63 anni, F.S. abitante via Beato Placido. I ladri in entrambe le circostanze hanno mostrato una certa attenzione per i suoi attrezzi che custodisce in garage, con la bizzarra decisone, mostrata in occasione del secondo furto, di riportare indietro una piccola parte della refurtiva, che probabilmente hanno ritenuto non utile alle loro necessità. Ciò fa concludere che si tratti delle stesse persone che hanno preso di mira il povero pensionato. Il primo furto è avvento nei primi giorni di febbraio. I malviventi sono entrati forzando la porta basculante in alluminio del garage senza provocare eccessivi danni ed hanno cominciato a infilare nel sacco attrezzi da lavoro di ogni genere, dalle pinze ai tronchesi, dadi e quant’altro, di cui il pensionato è fornitissimo, e persino una luminaria di Natale, per un valore complessivo valutato sui 600 euro. Molto altro materiale, pur di un ceto valore, ma evidentemente considerato non utile alla bisogna è stato lasciato sul posto. La seconda visita è avvenuta a distanza di due mesi subito dopo Pasqua. I ladri anche questa volta hanno asportato altri attrezzi. Per fortuna ci dice il pensionato che “avevo tolto da giorni dal garage un taglia erba e delle grosse cesoie che utilizzo per potare le piante. Ben nascoste presso un’altra abitazione.” I due furti sono stati denunciati ai carabinieri che ora indagano.