Due anni e dieci mesi di reclusione, oltre alla sospensione della patente di guida per quattro anni. Questa la condanna inflitta dal Tribunale di Macerata a Paolo Porfiri, maceratese, 30 anni, ritenuto responsabile di omicidio colposo per aver investito ed ucciso, nel settembre dell’anno scorso, Lanfranco Cestola, 49 anni di Civitanova. L’analisi dei tabulati telefonici, dimostrerebbe che nei drammatici momenti dell’investimento Porfiri sarebbe stato distratto dal cellulare. Il suo legale, l’avvocato Gianfranco Formica ha preannunciato ricorso in Appello.