Avevano pianificato molto bene il furto all’Eurospin di via Enrico Mattei, praticando un buco dalla parte retrostante l’edificio del supermercato, che confina con un fabbricato da tempo dismesso, dove aveva sede la vecchia ditta Cosmetal, ma i ladri non hanno messo in conto gli immancabili, quanto imprevedibili, contrattempi e un buon funzionante sistema di sicurezza.
Tutto si è consumato in pochissimi minuti ieri notte, verso le 3.
I malviventi hanno prima forzato la porta di ingresso del vecchio edificio lasciato vuoto, usato oggi come deposito di materiale in disuso, e, giunti sul lato corrispondente alla cassaforte, che è posta vicino all’ingresso, dove si trovano le casse, hanno cominciato ad aprirsi un varco.
Non appena, però, la banda del buco aveva terminato l’opera, all’interno del supermercato è scattato il sistema di allarme mentre il circuito delle telecamere interne ha continuato ad immortale quanto stava accadendo.
I ladri, a questo punto, presi dalla paura di essere sorpresi dall’arrivo delle forze dell’ordine, se la sono date a gambe lasciando, persino, gli arnesi del mestiere a terra.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Recanati, avvertiti dai responsabili dell’esercizio, che hanno ricostruito la dinamica del tentato furto prelevando le impronte digitali lasciate dai ladri ed ogni altro elemento utile, come il filmato delle telecamere che sarà attentamente esaminato.
La tecnica del buco per aprirsi un varco è stata ultimamente usata anche ai danni della tabaccheria e ricevitoria bar Menghini di via Cupa Madonna di Varano (ottobre 2011) mentre per entrare nel bar di Montemorello hanno segato le inferiate di una finestra esterna. In altre occasioni i malviventi hanno agito, pistola in pugno e volto travisato, ai danni di altri due supermercati di via del Mare e via Aldo Moro.