E’ guerra fra l’Atletica e l’Amministrazione

 

Si parte per il sintetico per il campo sportivo Nicola Tubaldi, circondato da una pista di atletica. Nei giorni scorsi la Giunta ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo, redatto dall’area tecnica del Comune, che porterà alla trasformazione dell’attuale manto del campo da erba vera a quella sintetica di ultima generazione, per un importo complessivo di 600.000 euro. Il progetto, che ha già ottenuto il  parere favorevole della Lega Nazionale Dilettanti prevede tutte le opere necessarie per ospitare tutti i campionati della F.I.G.C. – LND fino alla Lega Pro di 1° e 2° divisione ed al Settore Giovanile Scolastico Sportivo. E’ stata già indetta la procedura negoziata per l’affidamento dei lavori che saranno aggiudicati mediante ribasso sull’elenco prezzi posto a base di gara.

Contrarissimi alla realizzazione del sintetico la società atletica, che smentisce voci fatte circolare ultimamente su di un probabile accordo, appunto fra Comune e  l’atletica recanatese.

Il suo presidente, Gildo Cocchi,afferma senza mezzi termini che “questi signori non si devono permettere di dire cose non vere perché noi non accettiamo questo progetto e vogliamo ricordare che questo campo sportivo dove ci alleniamo è intitolato a Nicola  Tubaldi che era un atleta. Se il sindaco ci vuol cacciar via ce lo dica apertamente”.

Cocchi era convinto che non potendo svolgere più sul sintetico alcune discipline come quelle dei lanci (disco martello giavellotto, peso), l’amministrazione comunale ci avesse realizzato un’area accanto agli attuali spogliatoi per gli atleti di queste discipline, invece siamo venuti a sapere che lì costruiranno un campo di calciotto. “E noi dove andiamo? Arrivati  a questo punto cosa dobbiamo fare? Il sindaco ci ha  promesso una zona per i lanci più a valle  ma quando sarà realizzata solo Dio lo sa. Le promesse del Comune le conosciamo tutti. Dicono che sarà realizzata entro il 2013, con il risultato che nei prossimi due anni non possiamo garantire gli allenamenti e non potremmo partecipare al campionato di società. Noi abbiamo 28 specialità, togliendo tutti i lanci prenderemo dei punteggi zero. Che ci andiamo a fare. In altre parole come se la recanatese invece di fare un campionato in undici scendesse in campo in sette. E’ mai pensabile una cosa del genere”

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