Il castello Svevo invaso da crepe. Nota della Lega Nord di Porto Recanati.

Dopo mesi di tumulazione del principale monumento e, lasciateci dire, oggetto di vanto della nostra bella cittadina finalmente il Castello Svevo può rivedere la luce del sole.
Con un po’ di mal di pancia abbiamo digerito i lavori ivi svolti che comportarono l’occultazione del Castello anche durante le festività natalizie ma, se di necessità si trattava, era anche pur giusto sopportare questo temporaneo disagio.
Un po’ incuriositi, un po’ impazienti di ammirare finalmente il principale simbolo storico di Porto Recanati “rinfrescato”, ci avviciniamo quanto mai per osservare quanto valore aggiunto possano aver portato i lavori di ristrutturazione.
Nemmeno il tempo “dribblare” i vasi posti li davanti che vediamo delle maestose quanto preoccupanti crepe. E’ sufficiente avvicinarsi all’entrata della pinacoteca per poterne constatare l’entità.
Ora non vogliamo essere i soliti rompiscatole che setacciano il territorio alla ricerca di qualsiasi cosa per poter gridare allo scandalo.
Piuttosto a questo punto ci farebbe piacere sapere in cosa fossero consistiti questi lavori di manutenzione e ristrutturazione che pensiamo abbiano inciso in maniera sostanziale nel bilancio , visto il tempo impiegato (parliamo di almeno 5-6 mesi)e la delicatezza dell’intervento. Bilancio quest’ultimo, occorre sempre ricordare, finanziato in larga parte con i tributi dei cittadini o da oneri di urbanizzazione ai quali, ci auguriamo, che l’Amministrazione voglia dare delle delucidazioni sull’impiego ANCHE del loro denaro. Sappiamo tutti che per opere dove si utilizza una impalcatura questa viene fatturata. Ora la domanda sorge spontanea: se ci dobbiamo rimettere le mani, non era il caso di sistemare queste crepe subito?
Lega Nord Porto Recanati

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