Macerata. Andava a rubare nelle abitazioni con il figlio di un mese e mezzo in braccio e un minorenne suo parente come complice, ‘addetto’ a scassinare le porte. I due, nomadi dell’ex Jugolavia, 23 anni lei e 17 lui, con una sfilza di ‘alias’, sono stati arrestati dai carabinieri di Civitanova Marche. Avevano appena messo a segno un furto in un appartamento portando via gioielli per 30-40mila euro. Ma sono stati notati da un vicino, che ha subito avvisato il 112. Ora la donna e’ in una casa famiglia, il ragazzo in un centro d’accoglienza.(ansa)