L’attuale legge sulla cittadinanza italiana stabilisce che i figli di immigrati – cosiddetti giovani di seconda generazione – siano equiparati ai loro genitori. Anche se nati e cresciuti in Italia, essi hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri degli “immigrati”, e come tali sono trattati. Questa situazione riguarda in Italia circa un milione di giovani.

L’associazione Anolf che nella Provincia di Macerata e nella Regione Marche associa stranieri di tutte le provenienze e religioni – molti dei quali minorenni – ha sempre ritenuto ingiusto che dei giovani nati e cresciuti nel nostro paese, che hanno in Italia le loro radici e che sono a tutti gli effetti protagonisti della vita sociale e civile, non possano sentirsi a pieno titolo italiani e debbano vivere “ancorati” ad un permesso di soggiorno.
Ora in questa loro battaglia i “marchigiani d’adozione” hanno trovato un importante alleato nell’assessore regionale alla famiglia e alle politiche sociali Luca Marconi che, partecipando all’ Assemblea provinciale e regionale dell’Anolf Cisl, ha illustrato ai presenti la proposta di legge che la Giunta ha presentato al Consiglio della Regione Marche.
In estrema sintesi la proposta, che dopo l’approvazione sarà trasmessa al Parlamento, prevede che sia cittadino italiano chi è nato nel territorio della Repubblica da genitori stranieri legalmente residenti in Italia da almeno 5 anni a seguito di una dichiarazione di volontà, espressa dai genitori di comune accordo in favore del figlio minorenne. Entro un anno dal raggiungimento della maggiore età, il figlio può rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza. In mancanza di dichiarazione di volontà espressa dai genitori, il figlio acquista la cittadinanza a seguito di dichiarazione espressa entro un anno dal conseguimento della maggiore età.
A sostegno della proposta di legge anche il Consiglio Comunale di Recanati che ha approvato all’unanimità e senza distinzioni di schieramento l’apposito ordine del giorno proposto dal suo Presidente Massimiliano Grufi.
L’Anolf nel rallegrarsi per gli autorevoli appoggi che questa proposta sta ottenendo conta ora in una accelerazione dell’iter parlamentare in modo da ottenerne un’approvazione rapida già nel corso di questa legislatura.
Il Responsabile Anolf Macerata – Sammy Kunoun