Meno soldi per tutti. La cura della BCC

Niente premi incentivanti per il personale e un bel taglio sulle spese amministrative (il gettone di presenza previsto per le sedute del consiglio di Amministrazione passerà da 350 a 250 euro ogni seduta), per la bella somma di 543 mila euro. E’ la cura dimagrante, che il nuovo cda della banca di Credito Cooperativo ha operato all’interno dell’istituto di credito per poter chiudere il bilancio in attivo. Un meno 3,88% rispetto al 2010 che ha comportato 253 mila euro in meno di spesa per il personale e altre 290 per le spese amministrative. Attualmente la banca conta 118 dipendenti (4 in meno rispetto al 2010) di cui 4 dirigenti, 28 quadri direttivi e 86 impiegati in un’età principalmente compresa tra i 31 e 50 anni. Sensibilmente tagliati anche i contributi a favore del territorio: annullato nel 2011 il tradizionale appuntamento natalizio con il Premio di studio a favore degli studenti meritevoli mentre è stato mantenuto l’impegno a favore dei plessi scolastici che hanno usufruiti di aiuti economici per l’acquisto di materiale didattico. Circa 530 mila euro, di cui 330 mila per pubblicità o sponsor e 200 mila per rappresentanza, sono stati spesi a favore di diversi ambiti: scuola, cultura, parrocchie, associazioni sportive o di volontariato. Venendo alla compagine associativa a fine anno i soci della BCC erano 2.951 (+ 49 rispetto all’anno precedente) e nei confronti di questi sono stati destinati oltre 85 milioni di euro per mutui erogati. A fine anno la banca registrava un 13% di sofferenze principalmente nel settore edilizio e dei pubblici esercizi. L’incidenza della sofferenza tra le famiglie consumatrici era del 9,6% in crescita rispetto al 7,8% di fine 2010. Ma i problemi ancora da risolvere sono tanti, dice Alberto Niccoli, confermato presidente della BCC per il prossimo biennio, nella lettera di ringraziamento che ha rivolto a tutti i soci. Nel dare il benvenuto ai nuovi componenti del Consiglio di   Amministrazione   e   sindaci   supplenti, Niccoli non ha tralasciato di ringraziare Leonello Conocchiari (non riconfermato dalla votazione di sabato scorso): “siamo stati cooptati insieme, ha detto, ho apprezzato tantissimo il suo contributo fattivo ai lavori del Consiglio negli ultimi sette mesi” e non nasconde la speranza “di utilizzare le sue competenze in uno degli organi consultivi della BCC. Lo stesso intendo fare con alcuni fra quanti avevano proposto una diversa linea d’azione per risolvere i problemi patrimoniali della banca.” Il nuovo consiglio di Amministrazione è così composto: presidente Alberto Niccoli, consiglieri: Marina Guzzini, Luigi Mariotti, Gabriele Chiarici, Sandrino Bertini, Paolo Angelici, Giovanni Bernardi, Massimo Pirchio e Benso Ruffini. Il collegio sindacale: Pietro Bitocchi e Pasqualino Morbidoni, membri effettivi, Maria Rita Bravi e Alfonso Donadio, supplenti.

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