“Ancora una volta la Provincia e il presidente Pettinari hanno perso un’occasione per dimostrarsi vicini ai cittadini. Nonostante le ripetute richieste di non aumentare la tassa sulle assicurazioni dei veicoli, il consiglio provinciale ha bocciato la nostra richiesta e ha deciso di mandare avanti la scellerata decisione della giunta di aumentare l’imposta dal 12,5% al 16%, un incremento di oltre tre punti percentuali, al limite massimo consentito. E, nonostante il presidente si difenda dicendo che si tratterà di appena 20 € euro a veicolo (ne circolano quasi trecentomila in provincia), sono comunque aumenti che sommati al rincaro dell’Imu, all’aumento dell’Irpef e di vari servizi come l’acqua, peserà notevolmente sulle tasche dei cittadini, specialmente di quelli in difficoltà, che già ora non riescono più a pagare le tasse. Eppure lo stesso Pettinari, non più di una settimana fa, si era vantato sui giornali di aver siglato un Patto anticrisi con le organizzazioni sindacali, in virtù del quale avrebbe stanziato tre milioni di euro, senza mettere le mani nelle tasche delle persone. Una bella enunciazione di principi, contraddetta appena tre giorni dopo con la stangata sulle RC auto. Bocciata, dal consiglio, anche l’altra richiesta, quella di non applicare nei comuni maceratesi, la tassa di soggiorno, mentre è stata nuovamente rinviata dalla maggioranza, dopo sole tre ore di riunione, la discussione sull’adozione della “Carta di Pisa”, il codice etico per promuovere la cultura della legalità e della trasparenza negli enti locali, una norma su cui altre amministrazioni, molto più lungimiranti, si sono già mosse”.

Nazareno Agostini, Franco Capponi, capigruppo Pdl-Ppe in consiglio provinciale Macerata