
Il dirigente dell’ufficio tecnico, Maurizio Paduano, ed un medico del 118 hanno eseguito una ricognizione del territorio e hanno alla fine concordato che l’area più idonea sia quella del campetto dei passionisti davanti alla chiesa della parrocchia del quartiere Le Grazie.
Il problema della individuazione di una nuova area di atterraggio è sorto tre giorni fa in seguito ad un incidente stradale avvenuto verso l’ora di cena nei pressi del Colle dell’infinito.
Il recanatese Andrea Bonci, 28 anni, è finito con la sua moto a terra, mentre imboccava la curva a gomito del Pincio sotto l’Ermo Colle, teatro, spesso di incidenti stradali a causa della pericolosità di quel tratto di strada. Prontamente è intervenuta l’autoambulanza della croce Gialla, allertata dal 118 e considerate le condizioni critiche del giovane che ha riportato un grosso taglio ad un arto inferiore, è stato chiesto anche l’intervento dell’eliambulanza partita da Torrette di Ancona.
Purtroppo nell’operazione di soccorso si è registrato un contrattempo, che ha prolungato di qualche minuto il trasporto in ospedale del giovane infortunato.
Tutta colpa dei lavori iniziati da qualche giorno della messa in posa del manto erboso sintetico al campo sportivo “Nicola Tubaldi”, da tempo individuato per gli atterraggi d’emergenza del 118. Il pilota si è trovato a girare a vuoto sopra lo stadio non sapendo dove atterrare, finché non gli è giunta la comunicazione di dirigersi verso l’avi superficie di Montelupone nei pressi della fabbrica Teuco, dove nel frattempo l’autoambulanza della Croce gialla, si era recata con il ferito a bordo.
Insomma nessuno si era ricordato di comunicare al 118 della inagibilità del campo sportivo Tubaldi, inagibilità che non sarà momentanea perché sul sintetico gli elicotteri non atterrano. Da qui la necessità di individuare al più presto una nuova pista di atterraggio, scelta caduta come dicevamo sul campetto di calcio in terra ed erba, dei Passionisti de Le Grazie.