Uniti per Porto Recanati attacca il bilancio del sindaco Ubaldi

Un bilancio preventivo che é evidentemente frutto di un’esperienza politica ormai al tramonto.

Poche idee, nessuna ottica di lungo respiro ed un immobilismo che punta al massimo a conservare la poltrona ed il gettone di presenza. Intanto il paese raggiunge livelli di decoro indicibile, non abbiamo un bagno pubblico dignitoso, i parchi sono sporchi e malcurati, le periferie abbandonate a se stesse. Piani del traffico, difesa della costa, al posto dei “nuovi orizzonti” c’e’ il vuoto assoluto.

Quanto alla sicurezza l’autogol dell’assessore Sirocchi è stato clamoroso, dopo essersi sperticato sulla stampa nel dire che a Porto Recanati non esiste un problema di criminalità in consiglio è arrivato a prospettare di armare i vigili col bazooka e ad invocare l’intervento dell’esercito.

Sul piano delle opere pubbliche stendiamo un velo pietoso, per tre anni ci hanno preso in giro dicendo che avrebbero fatto qualcosa una volta venduto il comprensorio “zanella”; oggi, visto che l’immobile non si vende ed il prezzo è stato ulteriormente ribassato ci si dice che faranno qualcosa quando, oltre alla vendita del citato immobile comunale saranno pure incassati gli oneri derivanti dal centro commerciale di Santa Maria in Potenza. Praticamente arriverà prima l’auspicata fine della legislatura.


Riportiamo di seguito uno stralcio del comunicato stampa di Uniti inviato alla stampa  all’esito dell’approvazione del bilancio preventivo 2011 per evidenziare come le pochissime cose messe in programma dall’Amministrazione per l’anno 2012 sono proprio (e solo) quelle che avevano suggerito noi lo scorso anno.

“Consapevoli delle difficoltà economiche e della crisi che imperversa, consigliamo all’Assessore di seguire i suggerimenti e le proposte della minoranza che qui sotto elenchiamo: dare priorità assoluta all’adeguamento sismico della scuola Rodari (dovrebbe finalmente iniziare antro la fine di luglio) ed alla bonifica dell’area Paradiso Azzurro (questa la aspettiamo ancora) il tutto a discapito delle cene e festicciole che servono solo a dare lustro agli assessori; impegnarsi nella lotta all’evasione fiscale (il bilancio 2012 prevede circa 800 mila euro di recupero di imposta comunale sugli immobili) e nel controllo delle residenze; puntare sulla raccolta differenziata “spinta” per l’ottenimento dei bonus, e sulle politiche di riduzione dei rifiuti; puntare sul risparmio energetico degli edifici pubblici e sulle energie rinnovabili;(hanno partecipato al bando del Ministrero dell’Ambiente intitolato “il sole nelle scuole” per dotare di pannelli solari i tetti degli edifici scolastici) assumere la gestione efficiente e remunerativa di fiere e parcheggi; (hanno modificato il regolamento su fiere e mercati) privilegiare gli  artisti e le associazioni locali nel calendario manifestazioni (ancora indefinito al 1° giugno !!!), aprire ai turisti pinacoteca e Castello Svevo…..cose troppo di sinistra?

Insomma si sono finiti le idee e le uniche iniziative qualificanti sono le proposte fatte dall’opposizione l’anno prima (casa dell’acqua docet), a questo punto ci chiediamo se non sarebbe opportuno che se la finissero di copiare i compiti e lasciassero direttamente governare chi in fatto di idee ed entusiasmo avrebbe molto di più  da offrire al paese ed ai suoi cittadini.

Uniti per Porto Recanati

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