Giugno 2009: firma convenzione per il progetto “Centro Città” che salvaguarda il campo da calcio Fratelli Farina ed individua parcheggi ed abitazioni nell’area dell’ex Foro Boario (determina 429/2009) a costo zero per la città (Project Financing);
Luglio 2010: l’Amministrazione Comunale decide il rifacimento del manto in erba dello Stadio Tubaldi per una spesa di 38,500€;
Aprile 2011: l’Amministrazione Comunale con delibera di Consiglio Comunale n°22 approva la modifica del progetto originario includendo anche il campo sportivo Fratelli Farina;
Aprile 2011: vista la soppressione di un campo da calcio storico iniziano le procedure per realizzare un nuovo campo da calcio dove far giocare le giovanili della Recanatese e le squadre minori CSI ed Europa Calcio, si approvano in Consiglio Comunale gli atti 23 e 24 con incarichi esterni e pareri legali (5.500€) e poi tutto svanisce nel nulla;
Luglio 2011: l’amministrazione Comunale sposta gli ambulanti del mercato del sabato con il pretesto dell’inizio dei lavori provocando disagi, mancati incassi e caos nel traffico;
Febbraio 2012: senza un nuovo campo di calcio non potranno iniziare i lavori ed allora l’amministrazione decide per l’erba sintetica al Tubaldi penalizzando alcune discipline dell’Atletica (lanci) ed investendo 600.000€ per il manto erboso finto;
Aprile 2012: si approva definitivamente il progetto del “Centro Città” bocciando osservazioni di privati cittadini, ma si cambiano i termini della convenzione allungando ancor più la realizzazione dell’opera (delibera di Consiglio n°12/2012);
Aprile 2012: viene sgomberata l’area camper e viene individuata la nuova area in un lastrico solare oggetto di accordo con un privato per un costo dei lavori di 21,800€;
Maggio 2012: ci si accorge che gli spogliatoi del Tubaldi sono insufficienti per le aumentate esigenze e si stipula un accordo procedimentale con un privato che, in cambio di cubatura residenziale in zona Santa Lucia, realizza gli interni degli della parte sottostante agli spogliatoi in uso per la cifra di 311.800€ (delibera di Consiglio n° 21/2012);
Maggio 2012: si firmano le convenzioni con i privati che avranno immobili in comodato gratuito fino alla realizzazione di nuove abitazioni in permuta.
Ad oggi la cifra spesa (in difetto) è di oltre 950.000€ per un’opera che cancella una parte si storia cittadina, penalizza molte attività economiche ed associazioni sportive, che ritarda a dismisura lavori necessari, che provocherà difficoltà al centro storico negli anni dei lavori e che ad ogni famiglia recanatese media è già costata 200€!