Il comunicato del PD uscito nella giornata di ieri dimostra che nulla è cambiato circa il modo di far politica della sinistra recanatese che il partito rappresenta: evitare il confronto costruttivo e demolire l’avversario con attacchi personali su argomenti che nulla c’entrano con l’attualità.
Peccato allora che il PD abbia perso un’altra buona opportunità di dibattere sui problemi della città tenendo conto anche delle critiche e preferisca rispondere in modo astioso, offensivo, con aggressioni alla persona, nella circostanza il consigliere comunale Bartomeoli, che mirano soltanto a delegittimare e colpire chiunque non sia allineato al sentire dell’attuale maggioranza.
Tanta, infatti, è stata la foga di inveire che non ci si è nemmeno accorti che le cose che non vanno sono frutto di segnalazioni per lo più fatte da semplici cittadini, ordinate e pubblicate sul Blog del capogruppo del PDL: il comunicato del PD non ha risposto solo a Bartomeoli ma a centinaia di cittadini che hanno contribuito con le loro segnalazioni ed il loro giudizio a formare la lunga lista di cose che non vanno.
Stucchevole il confronto con il passato necessario forse ad esorcizzare gli insuccessi e l’incapacità di affrontare le sfide future (la campagna elettorale è finita da un pezzo e per la prossima il confronto non sarà più con la vecchia amministrazione ma con l’attuale).
Chi oggi si spaccia per il nuovo, ignora che governa grazie all’appoggio ed alla fattiva collaborazione di chi ha amministrato la città per dieci anni e si affida ad esperti e qualificati tecnici presi a prestito dalla passata amministrazione per realizzare progetti strategici.
Il malcontento dei cittadini è crescente tanto da essere rappresentato in modo eloquente giorni fa in un’assemblea pubblica da un militante del PD che senza mezzi termini ha detto che se Fiordomo continuerà di questo passo alle prossime elezioni non arriverà al 2% dei consensi.
Un vero peccato che la dirigenza del PD ancora non comprenda e che continui sulla strada della polemica personale.
Al nostro capogruppo in Comune esprimiamo la solidarietà di tutto il coordinamento e l’apprezzamento per il lavoro che lui e gli altri consiglieri stanno facendo.
Cos’è infatti la politica se non raccogliere i suggerimenti dei cittadini e rendersene esecutori?
Oppure è solo la conquista del potere?
Tutti i partiti dovranno affrontare tempi e modi nuovi per raccogliere il consenso che li legittima a governare ma una cosa è certa: il punto di partenza è la serietà, l’onestà ed il rispetto.
Il Coordinamento del PDL
Sabrina Bertini