
RECANATI. COMUNICATO STAMPA DEL PDL. Il 3/04/2012 con atto n. 16 il Consiglio Comunale, su iniziativa dei consiglieri del PDL, approvava all’unanimità una mozione con la quale si esprimeva il dissenso alla soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Recanati e si impegnava il Sindaco e la Giunta a verificare la fattibilità del mantenimento dell’Ufficio, a prendere contatti con i Sindaci dei paesi limitrofi sui quali è competente il Giudice e a predisporre un progetto di fattibilità entro 45 giorni dalla delibera.
Da allora nessuno ha riferito in Consiglio, nelle Commissioni, nella Conferenza dei Capigruppo, sui giornali, sui manifesti (come è solita fare questa Giunta) circa gli impegni assunti, non risultano contatti con i Sindaci dei paesi interessati, anzi viene data per certa la soppressione dell’ufficio alla luce della mancanza di iniziative da parte dell’amministrazione presso gli uffici competenti.
Intanto il provvedimento che contiene il riordino della geografia giudiziaria va avanti: è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 settembre il decreto legislativo 7/09/2012 n. 156 il quale prevede che entro 60 giorni dalla pubblicazione gli enti locali interessati, anche consorziati, tra loro possono richiedere il mantenimento degli uffici, anche tramite eventuale accorpamento.
Mentre il Sindaco PD di Civitanova Marche sta operando in tal senso cosa fa il nostro Sindaco? Perché non si muove per mantenere un ufficio che costituisce un servizio per la città, un presidio di giustizia, una risorsa anche economica per le attività commerciali del centro storico?
Dopo l’Ospedale perderemo anche il Giudice di Pace? Siamo sicuri che la perdita di un ufficio pubblico non porti in futuro anche la perdita di altri presidi pubblici (Agenzia delle Entrate ad esempio)?
Recanati sta perdendo pezzi, prestigio, servizi: che fine ha fatto l’impegno assunto in Consiglio Comunale? Forse che l’organo partecipativo più importante della città non conta più nulla? O a questa maggioranza non gli interessa un servizio che non può gestire e dal quale ritiene di non trarre sufficiente ritorno di immagine?
Il coordinatore PDL Sabrina Bertini