
REGIONE MARCHE. Nota del consigliere Enzo Marangoni. Bene ha fatto la Regione Marche a stanziare 82 milioni di euro a Comuni e Province da utilizzare soprattutto per saldare i conti con imprese che hanno già consegnato lavori, ma che non sono state pagate per i vincoli di spesa imposti dal Patto di Stabilità del Governo. La Regione Marche ha precisato che la priorità delle spese riguarda il pagamento delle imprese che, durante le nevicate dello scorso febbraio hanno lavorato durante la fase di emergenza, liberando le strade e provvedendo agli interventi di somma urgenza.
E’ però necessario, secondo Marangoni, che la regione non dia i soldi a pioggia ai Comuni, per i costi sgombero neve, fidandosi semplicemente di quanto contabilizzato. Occorre invece che la Regione verifichi, nel merito, se quanto ufficialmente dichiarato corrisponde a ragionevolezza e buona amministrazione. E’ lo stesso motivo per cui l’Unione Europea ha negato fondi per lo sgombero neve all’Italia, visto che le Regioni del sud Italia hanno chiaramente gonfiato i costi reali per avere maggiori fondi. Chi ci dice che corrisponde a verità quanto dichiarato da alcuni Comuni delle Marche per lo sgombero neve?
Anche qui ci sono stati comuni virtuosi e comuni sulla cui contabilità sgombero neve possono sorgere dubbi più che fondati. Ad esempio, limitandosi al maceratese, appaiono virtuosi i comuni di San Severino Marche, Tolentino e Cingoli, che hanno speso, rispettivamente, 500 euro, 601 euro, 747 euro per ciascun chilometro sgomberato dalla neve. Assolutamente non virtuosi appaiono invece Recanati e Macerata, dove sgombrare un chilometro di strada dalla neve sarebbe costato addirittura, rispettivamente, 2.557 e 2287 euro.
L’assurdo è che a Recanati i cm di neve caduti sono stati molto inferiori a quelli delle altre città sopracitate. I costi dello sgombero neve di Recanati e Macerata appaiono eccessivi e gli organi dello Stato preposti dovrebbero indagare. Tanto più che, almeno per quanto riguarda il comune di Recanati, la contabilità a supporto contiene dati molti ma molto dubbi. Pertanto, prima di dare soldi a pioggia, la Regione verifichi bene i comuni virtuosi rispetto a quelli che, forse, si sono comportati come i comuni del sud italia.
Enzo Marangoni
Consigliere regionale