
RECANATI. Pierluca Trucchia, presidente dell’associazione “Beniamino Gigli, rilancia la battaglia per la salvezza della tomba del tenore, mausoleo a forma di piramide con affreschi di Biagio Biagetti, che versa in un preoccupante degrado. “Ci sono più di 30 mila firme di visitatori a testimoniare l’ammirazione che la gente ha per Gigli e a spronarci in questa battaglia. C’è sempre l’idea del grande concerto con artisti famosi da realizzare l’anno prossimo all’arena Gigli di Porto Recanati. Ci sono 2.000 posti a disposizione e speriamo di ciprirli tutti. Speriamo, così, di mettere insieme una certa somma per il restauro della tomba: la parte pittorica si sta letteralmente
sbriciolando.
La settimana scorsa abbiamo dato l’incarico a due professionisti per fare un preventivo dei lavori e della spesa sia per il solo recupero delle pitture di Biagio Biagetti sia della parte esterna dove c’è un problema di umidità. Verrà anche una ditta specializzata di Urbino per fare un sopralluogo e fare una stima di spesa. Questo ci servirà per sensibilizzare l’opinione pubblica sullo stato di degrado della tomba e sull’urgenza di intervenire.”
Nelle prossime settimane, in occasione dell’anniversario della morte di Gigli (30 novembre) si terrà la manifestazione del Gigli d’oro che quest’anno sarà assegnato alla Civica Scuola di Musica, che porta il nome del tenore, e al suo direttore Ermanno Beccacece per il grande impegno portato avanti in tutti questi anni per sensibilizzare i giovani alla buona musica. “Quest’anno, aggiunge ancora Trucchia, poiché non abbiamo i fondi necessari, faremo una cosa un po’ più modesta all’interno della scuola: sarà una medaglia simbolica quella che consegneremo ma con un grande valore morale. Organizzeremo una settimana di ascolto di musica lirica, anche per presentare la scuola, e ci sarà un concerto con la Sinfonietta Gigli.”
Ma l’impegno dei prossimi mesi sarà tutto per la realizzazione del Centro Studi Gigliani che sorgerà all’interno dei locali della scuola. “Porteremo lì tutto il materiale che già abbiamo (rassegna stampa, discografia, cineteca, etc.) che sarà messo a disposizione degli studentie degli studiosi. Non sarà un doppione del museo, visitassimo da tanti appassionati, ma ci sarà materiale diverso.”
