
RECANATI. Martedì prossimo si aprirà il sipario sulla nuova stagione teatrale al Persiani con un colosso del teatro inglese: Re Lear di William Shakespeare con Michele Placido che vestirà Contemporaneamente i panni di attore principale e di regista. Una proposta teatrale che sembra piacere visto il quasi esaurito registrato al botteghino sia con il rinnovo degli abbonamenti che con l’acquisto dei diversi pacchetti promozionali che quest’anno sono rimasti invariati se non altro nei prezzi.
La previsione di incasso dal botteghino, per l’intera stagione, è di 62.500 euro, cifra che rimane nelle disponibilità dell’Amat e servirà a far quadrare i conti. La programmazione della stagione 2012/2013 proposta dall’AMAT peserà sulle tasche del Comune per 171.000 euro e comprende, oltre alla stagione teatrale (prosa e contemporaneo), il progetto formativo e laboratori a favore delle scuole e l’apertura straordinaria del teatro nelle diverse occasioni richieste dal Comune. Nello specifico la somma servirà per 91.000 euro per la stagione teatrale, 15.000 per il progetto formativo a favore delle scuole e del pubblico, 13.000 per le aperture straordinarie gratuite del Teatro su richiesta del Comune e la restante quota di 52.000 euro per gli oneri gestionali (spese connesse alle aperture del teatro e delle collaborazioni attivate).
Complessivamente, però, si spenderà di più perché al contributo comunale vanno aggiunti gli incassi e l’eventuale affitto del teatro per iniziative diverse, somma che va sempre all’Amat. Nella passata stagione teatrale si è speso 236,411,47: per gli spettacoli se ne sono andati 165.134,87, per le collaborazioni 28.021,86, per il progetto formativo per gli studenti 18.866,05 e per le aperture straordinarie del teatro 24.388,69 euro. A pareggio di quanto speso ci sono le entrate: oltre al contributo comunale di 171 mila euro erogato con il bilancio 2011 si registrano 61.248,17 euro di incassi e 3.800 di affitto del teatro per iniziative di privati.
Dopo Michele Placido sul palco del Persiani sarà allestita “Boeing Boeing”, una commedia in due atti di Marc Camoletti ( 17 e 18 novembre), “Mattei Petrolio e fango”, un testo teatrale di Francesco Niccolini e Giorgio Felicetti (1° dicembre) per chiudere l’anno (15 e 16 dicembre) con “L’Infinito”di Tiziano Scarpa per la regia di Arturo Cirillo. Il 2013 si aprirà il 19 gennaio con la danza e la musica della Traviata di Verdi, il 9 e 10 febbraio sarà la volta di Monica Guerritore in “End of the Rainbow” di Peter Quilter per la regia di Juan Diego Puerta Lopez, il 7 e l’8 marzo “Scene da un matrimonio” di Ingmar Bergman per la regia di Alessandro D’Alatri, il 4 aprile Marco Paolini interpreterà “Itis Galileo” per concludere il 18 e 19 aprile con Gabriele Lavia in “la Trappola” di Luigi Pirandello.

Il sindaco Francesco Fiordomo e Alberto Santini dell’Amat