RECANATI INVESTE NEL FUTURO CON GLI ACCORDI PUBBLICO – PRIVATI

RECANATI. APPROVATE DAL CONSIGLIO COMUNALE DUE IMPORTANTI VARIANTI URBANISTICHE. Nota dell’Amministrazione Comunale. Il Consiglio Comunale ha dato seguito agli accordi sottoscritti tra l’Amministrazione comunale e le ditte Camorfin srl e Rainbowland approvando definitivamente le varianti urbanistiche oggetto degli accordi.

Dunque, nel rispetto dei tempi stabiliti, il Consiglio comunale è riuscito ad onorare gli impegni e a soddisfare le richieste pervenute da due grandi gruppi industriali che operano nel nostro territorio ma che guardano al mondo intero. In una fase di crisi acuta la nostra città rischia e investe nel futuro, nello sviluppo, nella creatività, gettando con coraggio le basi per una crescita che va incentivata e sostenuta oggi più che mai.

Un ringraziamento agli imprenditori che hanno scelto Recanati come terra di investimento e che hanno riposto la loro fiducia nell’Amministrazione, ed un ringraziamento al Consiglio Comunale che ha deliberato nel rispetto delle tempistiche comprendendo l’importanza dei punti in questione e dei risvolti positivi che essi potrebbero comportare a livello occupazionale ed economico.

Oltre ai due punti sopra citati, è stata approvata definitivamente anche la valorizzazione del Piazzale Jan Palach che sarà ceduto prossimamente alla ditta Lorenzini la quale, come contropartita, realizzerà la nuova scuola materna. Quest’ultimo punto fa parte dell’accordo sottoscritto tra il Comune di Recanati e la ditta Lorenzini, accordo che sta portando i benefici auspicati e risultati tangibili: rifacimento di via Vinciguerra, nuova isola ecologica in costruzione, cessione dell’area in cui è stato realizzato l’antistadio, chiusura di debiti trentennali e altro ancora.

Tutto ciò sta a testimoniare come la strada degli accordi pubblico/privati intrapresa in questi anni dall’Amministrazione Comunale sia quella giusta, forse l’unica in grado di sostenere l’economia in una fase che passerà alla storia come la più difficile dal punto di vista sociale ed economico dal dopoguerra ad oggi.

Lascia un commento