La famiglia Amichetti ha trovato casa

Recanati.“Dopo quasi due anni dall’alluvione di marzo 2011, siamo giunti all’epilogo della bruttissima storia che ha coinvolto la mia famiglia.” E’ Sara Amichetti a scrivere su facebok annunciando che “con non poche difficoltà siamo riusciti a ricomprare autonomamente una nuova casa, a Montelupone. In questo contesto il ringraziamento va all’Amministrazione per averci sostenuto con un contributo che ci ha agevolato nell’avvio del mutuo che abbiamo preso. Le buone notizie sono ormai sempre più rare, quindi hanno ancora più valore quando capitano!” Come si ricorderà nel marzo 2011 la casa della famiglia Amichetti, quattro persone di cui un figlio disabile, fu gravemente danneggiata dalle abbondanti piogge che si sono riversate sulle Marche (fu riscontrato un gravissimo cedimento delle fondazioni) tanto che gli esperti decretarono inesorabilmente che la casa dovesse essere abbattuta e ricostruita (con una spesa di centinaia di migliaia di euro). Da lì parte l’odissea della famiglia: prima a Porto Recanati da parenti e poi a Recanati in affitto con un via vai fra banche e Comune per cercare di reperire i finanziamenti necessari. L’intera città si mobilitò per gli Amichetti anche grazie all’impegno dell’associazione culturale “Su la testa” che nel dicembre scorso organizzò un intero mese di eventi per cercare di recuperare qualche fondo e aiutare questa famiglia a ritrovare un po’ di serenità. Serenità che sembra sia giunta oggi con l’acquisto della nuova casa.

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