La questione sociale oggi di Gianni Bonfili

Sostenere, tout  court, che  la  distinzione  destra-sinistra  non  ha  più  significato,che  è  superata,è  quasi  dire  che  non  esiste  più  una  questione  sociale,che  da  sempre e  fino  ad  oggi  è  stata  il  cardine  della  storia  sociale  ed  economica,e  quindi  politica,di  ogni  tipo  di  comunità  umana  articolata  in  gruppi  e  con  un  minimo  di  organizzazione  economica.
Ed  è  proprio  sulla  questione  sociale  che  è  nata  la  lotta,il  confronto  tra  destra  e  sinistra,magari  con  appellativi  diversi,nella  ricerca  di  soluzioni  dei  problemi che,tempo  per  tempo,costituivano  la  base  della  questione  stessa.
Qui  mi  pare  necessario  chiarirsi  e  capirsi  sul  significato  che  si  intende  dare  alle  parole.
Se  per  superamento  della  distinzione  destra-sinistra  si  intende  accantonamento  di  certe  ricette  ed  impostazioni  scelte  nel  passato,storicamen
te  sperimentate,visti  i  nuovi  contesti  che  caratterizzano  l’attuale  periodo  storico,mi  pare  ragionevole  convenire e,quindi,impegnarsi  nella  individuazione  di  ipotesi  di  lavoro  innovative.
Ma  queste  ipotesi  innovative,volendo  restare  con  i  piedi  per  terra,non  potranno   essere  univoche,scaturire  da  una  sola  fonte,ma  partorite  in  termini  differenti  dalle  diverse  parti  che  si  fronteggiano  e  che  non  scompaiono  perché  il  contesto  generale  è  cambiato,ma che  per  tale  motivo,semmai,debbono  rivedere  le  loro  posizioni,i  loro  strumenti  operativi.
Se  compito  della  politica,nell’accezione  più  alta  del  termine,è  quello  di  perseguire  le  giuste  condizioni  di  convivenza  generale  in  una  comunità  articolata  e  necessariamente  conflittuale,come  la  polis  moderna,è  sommamente  auspicabile  che  tra  i  protagonisti  del  confronto  ci  sia  capacità  di  sintesi  finali  equilibrate,che  saranno,tuttavia,sempre   provvisorie,destinate  ad  essere  superate  dai  cambiamenti  che  si  accavallano  in  questo  mondo  globalizzato.
Ma ciò,a  mio  avviso,non  costituisce  superamento  della  distinzione  destra-sinistra,o  come  si  preferisca  etichettare  la  dicotomia.
Bisogna  avere  consapevolezza  che  ogni  giorno  ci  si  può  trovare  di  fronte  a  scenari  inediti  e  sconvolgenti  gli  schemi  precedenti,parti  del  mondo,parti  della  società,che  possono  soccombere,guai  a  farsi  prendere  impreparati  o  attardati,ma  che  ogni  soggetto  in  gioco  sia  attrezzato  nel  miglior  modo  possibile  per  tutelare  le  proprie  ragioni  nel  confronto  con  quelle  degli  altri,evitando, però, il  muro  contro  muro  che  probabilmente  procurerebbe  un  fuori  pista  micidiale  per  tutti.

Gianni Bonfili

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