Verso il compimento della svolta. Nota del Pd

 

Recanati. L’opposizione cittadina ha dipinto Recanati come la città dei disastri in cui tutto va a rotoli, tutto va male. In una città così si dovrebbe vivere malissimo, eppure noi siamo convinti del contrario.

Recanati è una città che attraversa un momento difficile dal punto di vista economico e sociale al pari degli altri comuni italiani ed i mesi che verranno non saranno affatto facili.
Ma le difficoltà non saranno superate con la demagogia e con gli slogan, nè denigrando, ma solo attraverso uno sforzo comune ed un impegno maggiore da parte di tutti.
L’anno che si è appena chiuso ha visto ancora di più aumentare la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, alle questioni della città. Fino a pochi anni fa le amministrazioni incontravano i cittadini solo durante le campagne elettorali, oggi gli incontri sono frequenti e coinvolgono tutte le realtà del territorio: associazioni, comitati, gruppi di residenti.
Essere presenti tra i cittadini oggi, con tutti i problemi e le difficoltà del momento, è ancora più faticoso, ma certamente necessario e per noi ineludibile. Per questo invitiamo i nostri amministratori a proseguire su questa strada, la strada della partecipazione e della condivisione. Una vicinanza che nel 2012 si è dimostrata anche al mondo della scuola, agli insegnanti, agli studenti, sostenendo le loro battaglie a difesa della scuola pubblica, della cultura, del futuro.

Chi parla di una città con meno servizi parla di una realtà che non conosce. La rete dei servizi che si è consolidata negli anni non è stata intaccata nonostante i pesanti tagli avuti nei trasferimenti ed anzi, ha visto un incremento degli investimenti nel settore sociale attraverso progetti mirati: il bonus bebè, la family card, la detrazione comunale per l’Imu sulla prima abitazione.
Recanati non sarà il paradiso, ma neppure l’inferno che qualcuno va raccontando, quel qualcuno che oggi cambia perfino nome al proprio gruppo consiliare nel tentativo di nascondersi, di camuffarsi dietro chissà quale civismo, un tentativo che comprendiamo vista l’inadeguatezza di quella storia e l’inesistenza di una proposta politica presente e futura.

Il 2012 nonostante la forte crisi è stato un anno positivo per Recanati. Il bilancio è in una fase avanzata di risanamento, la vicenda dei derivati è finalmente chiusa e l’anno si è concluso senza le operazioni fantasiose ed i giochi d’azzardo natalizi che per anni sono stati messi in campo per coprire buchi di bilancio. Poi l’attenzione verso il decoro con l’avvio di importanti riqualificazioni tra cui quelle di via Vinciguerra, porta Cerasa, il Centro Città cantierato, le tante strade sistemate ngli ultimi mesi e le molte altre che lo saranno nel 2013.
Sarà importante proseguire nella valorizzazione della città attraverso gli eventi, la cultura, la promozione turistica, perchè dinnanzi alla crisi della manifattura e dell’industria in genere, settori come il turismo e la cultura non sono qualcosa di superfluo, ma tutt’altro, e possono giocare un ruolo centrale nel futuro della città dal punto di vista economico ed occupazionale, così come sarà vitale continuare a sostenere le attività produttive virtuose presenti nel nostro territorio come avvenuto con gli accordi stretti con i gruppi Casali-Pigini-Rainbow, uno dei quali porterà all’apertura di un campus scolastico nel centro storico della città.

Recanati è viva, resiste alla crisi e per il 2013 ci aspettiamo il compimento di una svolta iniziata nella primavera del 2009. Tanti i risultati raggiunti, molti gli obiettivi ancora da centrare, per questo guardiamo al 2013 con fiducia e speranza, una speranza rivolta anche alle future elezioni politiche con l’auspicio che il prossimo governo, guidato da Pierluigi Bersani, recuperi il rapporto di fiducia e collaborazione con i Comuni, ovvero con noi cittadini.


Partito Democratico Recanati
Via Cavour, 16/A
www.pdrecanati.com

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