Un milione di utenze

Recanati. Si sfiora quasi il milione di euro in Comune per il pagamento delle bollette telefoniche e di acqua, luce e gas per i diversi servizi pubblici. A far da padrone è l’illuminazione pubblica che si porta via la metà della spesa: 487.947 euro annue. Per le scuole (comprese le mense) il comune spende quasi 150 mila euro per garantire i diversi servizi mentre per i circa 35 bimbi dell’asilo nido comunale l’impegno complessivo si attesta su circa 6 mila euro. La fornitura di gas, energia elettrica, acqua e telefono per il Teatro Persiani si attesta su una spesa annua di 23.338 euro mentre per i musei stiamo sui 25 mila euro. Per gli uffici comunali si spende 54.651 euro di telefono e 46.690 di acqua, luce e gas ma a questi vanno aggiunte le utenze della Polizia Municipale (2.346 di telefono e 2.422 di acqua, luce e metano), quelle della biblioteca (quasi 5.500 euro complessivamente), dei servizi tecnici esterni (5.520), dello Iat (2.619), dei servizi di viabilità e circolazione stradale (2.815 euro), per la gestione di parchi e giardini (28.386) e per i cimiteri (3.097). Il Giudice di Pace pesa sulle casse del Comune per 1.793 euro di telefono e 5,148 di acqua, luce e metano, il Cea WWF per 3.938 mentre la Protezione Civile per 1.265 di telefono e lo sportello assistenza vittime di reati per 491 euro di telefono e 468 euro per il resto delle utenze. Per gli impianti sportivi, compreso il Palazzetto dello sport, si spende 10.544 euro di utenze mentre per il centro diurno disabili la spesa si attesta su 1.510 euro di telefono e 692 di acqua, luce e metano. Infine per la gestione di beni demaniali e patrimoniali la spesa per le utenze è di 59.837 euro, per il servizio idrico integrato di 3.478, per quello di smaltimento rifiuti 5.870. Suscitano curiosità, infine, due cifre: la spesa di 2.900 euro per il fotovoltaico e soli 152 euro per le utenze delle abitazioni di indigenti: chi sarà mai che spende così poco in un anno per acqua, luce e metano?

Lascia un commento