
RECANATI. Nota del Comune. Grande soddisfazione per l’Istituto Comprensivo Beniamino Gigli di Recanati, che è tra le sei scuole vincitrici del Premio Nazionale della Bontà Livio Tempesta patrocinato dal Presidente della Repubblica. Il prossimo 21 gennaio una delegazione si recherà a Roma per la cerimonia, con in testa l’alunno Stelian Ilica della classe 4′ B del plesso Beniamino Gigli. L’Istituto diretto dal professor Prezio lo ha infatti segnalato per questo ambito premio che verrà consegnato presso la prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio alla presenza di illustri ospiti civili e religiosi. Stelian è un bambino imprigionato in un corpo capriccioso capace di gioire di ogni piccolo miglioramento che i vari interventi chirurgici gli regalano, sempre desideroso di stare insieme agli altri, interessato allo studio e alle persone che gli stanno vicino.
“E’ un esempio per i compagni e per gli adulti di come sia possibile essere sereni in mezzo a tante difficoltà, anche economiche, ed essere capace di trasmettere ai compagni e a noi tutti l’amore per la vita e la curiosità di apprendere” affermano dalla scuola Beniamino Gigli.
Ad accompagnare questo coraggioso bimbo sarà una delegazione della scuola composta da alunni, genitori ed insegnanti. “Ancora una grande affermazione per le nostre scuole che continuano a mettersi in evidenza a livello nazionale per la preparazione, l’intraprendenza, la genialita’ e, come in questo caso, la sensibilita’ e l’altruismo – evidenzia il sindaco Fiordomo -. Sono orgoglioso di questi ragazzi, dei loro insegnanti, di chi li dirige e delle famiglie, sempre attente e disponibili. A Roma si stanno abituando a premiare i recanatesi. Bene cosi”.
Livio Tempesta, a cui sono dedicati istituti, scuole, piazze e vie in tutta Italia, morì a causa di una fulminante malattia nel 1951 a soli 10 anni. Una storia vecchia di oltre mezzo secolo ma ancora viva nella memoria degli italiani grazie al Centro Nazionale della Bontà nella Scuola, la cui opera è promossa e sostenuta dal Ministero della Pubblica Istruzione sotto lAlto Patronato del Capo dello Stato per diffondere ed esaltare il valore della bontà, della solidarietà e dellaltruismo. Qualità che risaltavano in Livio Tempesta, nato a Guagnano in provincia di Lecce nel bel mezzo della seconda guerra mondiale. Il suo idolo era Gesù Bambino, era attratto da chi era sofferente e povero e si indignava per coloro che compivano gesti non conformi alla normalità. Apprezzava la bontà e giorno dopo giorno cresceva in lui l’amore verso quelli che le circostanze della guerra, della fame, della morte, del disagio, del bisogno avevano reso aridi, dispettosi, insofferenti. Nel 1951, quando nulla si poteva fare per salvarlo, pronunciò le parole che già aveva scritto di suo pugno sul diario scolastico e che risuonano ancor oggi come un messaggio, rivolto ai bambini e agli educatori: “nel mondo non ci devono essere bambini cattivi; tutti i bambini devono essere buoni come Gesù Bambino, che è tanto buono e ci vuole tanto bene”. Oltre all’Istituto Comprensivo Gigli di Recanati, saranno premiati il Circolo Didattico di Monte di Procida (Napoli), l’Istituto Comprensivo Statale di Albavilla (Como), il Liceo Classico Statale V. Lanza Foggia e l’Istituto Comprensivo A. Olivieri di Pesaro.