Il PD locale a difesa di Andrea Marinelli

RECANATI. Comunicato stampa Partito Democratico Recanati. La Commissione di Garanzia Nazionale ha stabilito che l’articolo 1 comma 6 e’ chiaro e preciso, senza alcuna possibilita’ di interpretazione. Una sentenza che accoglie il ricorso del nostro Assessore Andrea Marinelli, penalizzato da un’errata applicazione del metodo che finiva per collocarlo in 11. Posizione
della lista per le elezioni alla Camera. Ad Andrea in realta’ spetta di diritto la nona posizione che gli consentirebbe un’elezione quasi certa in caso di vittoria del Centro sinistra alle prossime elezioni. Chiediamo con forza alla Direzione Regionale ed al Segretario Palmiro Ucchielli di correggere il palese errore che penalizza il nostro candidato. Noi del PD recanatese lotteremo affinche’ le regole che ci siamo dati siano applicate e rispettate. Lotteremo per avere il nostro candidato recanatese in Parlamento.

Il Coordinatore recanatese del Pd Gianfilippo Simoni sul caso Marinelli. “leggo oggi da alcuni titoli dei quotidiani regionali le dichiarazioni del segretario palmiro ucchielli che esprime la volontà di non prendere in considerazione, “liste chiuse”, i pareri favorevoli dei comitati di garanzia regionali e nazionali sui ricorsi fatti da Andrea Marinelli contro l’errata composizione delle liste regionali. Io penso che anche nella nostra regione abbiamo il diritto di avere liste
fatte secondo le regole che il partito si è dato a livello Nazionale.

Perchè questo non avviene? Che cosa sta succedendo? Perchè non si ha il coraggio di riunire la Direzione Regionale (dopo richieste fatte da alcune federazioni) per almeno discutere dei pareri espressi in questi ricorsi? Di che cosa abbiamo paura?

Le primarie che hanno visto una grande partecipazione di simpattizzanti e di iscritti hanno dimostrato che i cittadini vogliono decidere i propri candidati territoriali, e lo hanno deciso con le proprie preferenze date. Perchè dobbiamo togliere nelle Marche questo diritto che hanno espresso venendo meno alle regole del partito?

Ritengo che questa sia una grandissima ingiustizia che non può rimanere in silenzio e che qualcuno si sta assumendo la responsabilità grave di non risolverla. Chiedo semplicemente al Segretario Regionale di applicare le regole chiare del nostro partito.”

Gianfilippo Simoni Coordinatore Circolo Partito Democratico Recanati

 


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