
RICERCA DI PERSONE SCOMPARSE. COLLABORAZIONE TRA POLIZIA DI STATO E VIGILI DEL FUOCO PER UN SOCCORSO PIU’ EFFICACE
La ricerca di persone scomparse, com’è noto, è un tema molto sentito e dibattuto nell’ultimo periodo, specie dopo i fatti tragici che hanno visto come vittima la giovane di Bergamo Yara Gambirasio.
Le Forze dell’ordine, che vengono chiamate ad intervenire in tali casi con il coordinamento dalle Prefetture, cosi’ come previsto dalla vigente normativa in materia, cercano di mettere a punto nuove tecniche anche con l’utilizzo di strumenti che l’elettronica mette a disposizione ed affinare le proprie conoscenze per giungere al rintraccio della persona scomparsa o dispersa nel piu’ breve tempo possibile.
In questo ambito, questa mattina presso la sala riunioni della Caserma della Polizia di Stato “Angelozzi-Caucci” sita in questa Via Dei Velini, nell’ambito delle attività formative organizzate dalla Polizia di Stato, l’istruttore Capo Squadra TOSSICI Luigino, esperto in topografia applicata al soccorso, in servizio presso il locale Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata, ha tenuto un’interessantissima lezione in materia a cui hanno preso parte circa trenta appartenenti all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nonchè ad altri Uffici della Questura.
I lavori sono stati aperti, dal Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Vice Questore Aggiunto Dott. Agostino Maurizio LICARI il quale ha illustrato quelli che sono i provvedimenti normativi e regolamentari attualmente vigenti in materia di persone scomparse, ponendo in risalto i caratteri salienti, dal punto di vista operativo, del Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse predisposto dalla Prefettura di Macerata.
In particolare, l’istruttore dei Vigili del Fuoco ha invece puntualizzato l’attenzione sul rintraccio di persone attraverso i segnali provenienti da telefoni cellulari o GPS, fornendo agli interlocutori spunti per l’interessante dibattito che si è sviluppato nel corso dell’incontro.
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INSEDIATI I NUOVI FUNZIONARI IN QUESTURA
ED AL COMMISSARIATO DI CIVITANOVA MARCHE
Nell’ambito dei trasferimenti che sono stati effettuati dalla Polizia di Stato a livello nazionale, anche alla Questura di Macerata sono stati assegnati due nuovi Funzionari.
In particolare, in Questura è stato assegnato il Vice Questore Aggiunto dott. Edoardo Polce, il quale va ad assumere l’incarico di Capo di Gabinetto, già ricoperto dal dott. Guido Riconi, trasferito alla Questura di Ascoli Piceno.
Il dott. Polce giunge dopo una consolidata esperienza professionale formatasi presso le precedenti sedi di servizio di Roma, Torino ed in ultimo Firenze dove, tra i vari incarichi ricoperti prima di giungere a Macerata, dirigeva il Commissariato di P.S. Oltrarno, perfezionando la propria esperienza in materia di ordine pubblico connessa ai molteplici eventi di carattere internazionale svoltisi a Firenze.
Invece, al Commissariato di P.S. di Civitanova Marche, già da alcuni giorni si è insediato il Commissario Capo , dott. Roberto Malvestuto, proveniente da Commissariato di P.S. di Brennero, che è andato a sostituire il dott. Luca Morelli il quale, a sua volta, è stato assegnato alla direzione del citato Commissariato di P.S. di Brennero.
In questo caso il nuovo Dirigente del Commissariato di P.S. di Civitanova Marche, con esperienza in Roma e, come detto nel Brennero, dove durante il periodo della sua direzione ha svolto importanti attività di polizia giudiziaria, collaborando in modo proficuo, per ovvie ragioni di vicinanza territoriale, con le Polizie austriache e tedesche
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LA POLIZIA DI STATO ESPELLE DUE PERICOLOSI CLANDESTINI
Continua l’azione di repressione e contrasto del fenomeno dell’immigrazione clandestina messa in atto dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata.
Ieri 04.02.2013 personale dell’Ufficio Immigrazione in esecuzione di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Macerata ha accompagnato coattivamente un cittadino cinese clandestino presso il Centro di identificazione e espulsione di Bologna. Lo straniero irregolarmente presente sul territorio nazionale è stato rintracciato dai Carabinieri e da personale dell’Ispettorato del Lavoro di Macerata nel corso di controlli effettuati presso laboratori gestiti da cittadini cinesi. Nei confronti del predetto entrato in Italia da circa tre anni era stata rigettata la richiesta la procedura di regolarizzazione nel 2009 dalla Prefettura di Pavia.
Nello scorso fine settimana sempre personale dell’Ufficio Immigrazione in esecuzione di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Macerata ha accompagnato coattivamente un cittadino tunisino pregiudicato per reati contro il patrimonio e lo spaccio di stupefacenti presso il Centro di identificazione e espulsione di Bari. Lo straniero era già stato accompagnato coattivamente alla frontiera nel 2010 ed è rientrato clandestinamente in Italia.