Derby palpitante e rocambolesco quello tra Lui Porte ed Ecoelpidiense al PalaCingolani. La spuntano i biancoazzurri dopo un overtime e 40 minuti di gran battaglia dove i grossolani errori in attacco hanno fatto la differenza soprattutto sponda Ecoelpidiense. Coach Schiavi deve fare a meno di Valentini, dall’altra parte Recanati è affamata di punti salvezza con gli ex Cardinali e Magrini vogliosi di far bella figura. Biancoazzurri che offrono una buona
coralità nella circolazione della palla e che difendono come nei momenti migliori, nonostante ciò al decimo è solo +2 per Carletti e compagni (11-13). Le percentuali dal campo rasentano la decenza anche nel secondo parziale quando i padroni di casa trovano canestri impossibili dimostrando di crederci e di potersela giocare fino alla fine. Cosi è perché all’intervallo il tabellone dice 28-28 con una Ecoelpidiense bella ma imprecisa che raccoglie poco rispetto alla qualità di gioco offerta. Il terzo parziale prosegue sui binari dell’equilibrio, Recanati è in uno stato di grazia, Magrini è scatenato e i leopardiani chiudono alla penultima sirena sul +3 (55-52) con canestro di Gurini. Coach Schiavi predica calma ai suoi ma pronti via Mosca fa esplodere il PalaCingolani, è massimo vantaggio Recanati (58-52). In altri tempi la Ecoelpidiense
si sarebbe disunita ma ora no, Polidori risponde prontamente e quattro punti consecutivi di un maestoso Facenda (27 finale per lui) riporta PSE in parità (58-58). Come se non bastasse antisportivo e tecnico a Carletti e Torresi, clima infuocato. Sarà guerra di nervi fino all’ultimo istante con Manoni che a 180 secondi dal termine porta i suoi sul +3 (63-60). Arriva come manna dal cielo l’ennesimo “siluro” di Facenda (63-63) seguito da un Pieralisi glaciale dalla lunetta (65-63). 50 secondi dal termine quando Polidori commette passi in partenza e Recanati assapora il gusto del successo ma non è ancora calato il sipario. Schiavi si gioca tutto nell’ultimo time-out ed in campo Polidori si riscatta, palla recuperata e contropiede a fissare la parità (65-65) quando mancano 13 secondi. Match point nelle mani di Cardinali che si impappina e regala palla ai biancoazzurri. Pazzesco finale di gara. L’ultimo assalto è vincente, ancora Polidori da sotto porta a +2 PSE quando da giocare mancano meno di 2 secondi. Sembra fatta, macchè! Dieci protagonisti in campo sono troppo pochi, i signori Giansante e Bergami non paghi per la pessima conduzione di gara decidono di scrivere a modo loro l’epilogo del match. Inverosimile fallo fischiato
su Magrini e guardia leopardiana spedita in lunetta, fosse successo in casa la coppia arbitrale avrebbe fatto bene a soggiornare una notte all’interno del Palas di Via Ungheria. Un siberiano Magrini fa due su due e tutto da rifare. Overtime. La sconcertante direzione di gara di una coppia disadattata e le percentuali oscene, eloquente il 58% ai personali, costringono la Ecoelpidiense al supplementar edove però la compatezza e l’esperienza degli uomini più rappresentativi come Facenda e Monticelli fanno la differenza. La bomba della guardia osimana porta PSE sul +3 (69-72 al 41’), Torresi realizza da sotto cosi come Facenda (71-77) a 2’ dal termine. Recanati smarrisce la via del canestro, Carletti e Facenda chiudono sul 74-79 una delle gare più avvincenti della stagione. La terza vittoria consecutiva porta la Ecoelpidiense ad agganciare San Lazzaro a quota 20, proprio la squadra bolognese domenica farà visita ai biancoazzurri. Il sesto stop di fila della Lui Porte la condanna ancora al terz’ultimo posto.
Pall. Recanati – Ecoelpidiense PSE 74-79 d1ts
Parziali: 11-13;28-28;55-52;67-67
Arbitri: Matteo Bergami e Alberto Giansante
Spettatori: 200 circa con la folta rappresentanza ospite
Recanati: Cardinali 9, Nardi 3, Magrini 19, Gurini 5, Piloni 2, Manoni 9, Pieralisi 16, Mosca 11, Attili, Mazzoleni ne. All.re Castellani
Ecoelpidiense: Facenda 27, Carletti 3, Tombolini, Monticelli 13, Torresi 14, Polidori 15, Sagripanti 4, Postacchini 3, Chiericozzi, Marota ne. All.re Schiavi 