Il bilancio 2012 della Guardia di Finanza di Macerata

Scoperti redditi non dichiarati per 288 milioni di euro e 125 soggetti che, pur avendo conseguito redditi per 93 milioni di euro, erano completamente sconosciuti al fisco. Assidua l’attività a tutela del mercato e della sicurezza dei consumatori con il sequestro di oltre sette milioni di pezzi potenzialmente pericolosi e 400 mila capi contraffatti.
Il bilancio del 2012 della Guardia di Finanza di Macerata, presentato questa mattina dal Comandante Provinciale nel corso di una conferenza stampa alla presenza dei Comandanti di tutti i Reparti della Provincia, evidenzia un netto incremento dei risultati in tutti i comparti ed in particolar modo in quello dei recuperi fiscali.
Al 31 dicembre scorso, l’attività operativa del Corpo in provincia ha consentito di scoprire 288 milioni di euro sottratti a tassazione, con un incremento del 50% (oltre 95 milioni) rispetto ai dati del 2011. Anche per l’Imposta sul Valore Aggiunto i dati registrano un aumento, in quanto a fronte  dei 61 milioni di euro del 2011 sono state accertate violazione complessive nel 2012 per oltre 84 milioni di euro.
Incrementato il numero degli evasori totali scoperti, che è passato dai 99 del 2011 ai 125 del 2012, con un occultamento complessivo di base imponibile di oltre 93 milioni di euro con un incremento del 43% rispetto all’anno precedente.
Netto l’incremento dei recuperi anche per l’IRAP, con la scoperta di imponibili sottratti per 344 milioni di euro (+ 76%).

 Sono state avanzate/eseguite n. 20 richieste di sequestri per equivalente, volto alla successiva ed eventuale confisca dei beni, previsto dall’art. 322 ter del codice di procedura penale, per un valore complessivo pari a 7.039.830 €

 Forte incremento (+ 128%) dei lavoratori “in nero” ed irregolari scoperti, che nel 2012 si sono attestati a 568 unità.  Nel dettaglio sono stati scoperti 178 lavoratori in nero e 390 irregolari.

Nel settore dei controlli all’obbligo di emissione degli scontrini e ricevute sono stati eseguiti oltre 4.000 controlli, con 865  irregolarità riscontrate, pari al 21%.  Anche in questo settore si è riscontrato un notevole incremento (+85%) rispetto al 2011.

Intensa l’attività che ciascuna Fiamma Gialla maceratese ha eseguito in termini numerici. I 125 finanzieri operativi nella provincia di Macerata hanno eseguito: 323 verifiche fiscali (di cui 26 nei confronti di professionisti); 533 controlli fiscali di cui 93 in materia di prestazioni sociali agevolate; 6.000 controlli strumentali; 185 controlli per la lotta al caro vita; oltre a tutta l’altra attività rientrante nei compiti istituzionali del Corpo (danni erariali, frodi comunitarie, riffe, videogiochi, ecc.).

 Nell’ambito dei controlli volti alla tutela del mercato dei capitali sono stati eseguiti 47 approfondimenti di segnalazioni di operazioni sospette e 20 interventi a contrasto del riciclaggio, con 9 persone denunciate e l’accertamento di circa € 2.500.000 di provento illecito.

Sono state scoperte anche fattispecie delittuose rientranti nella disciplina dei reati tributari, societari e fallimentari, con la denuncia alla competente A.G. di 126 ( +91%) soggetti di cui 22 per omessa dichiarazione, 36 per infedele o fraudolenta dichiarazione, 12 per occultamento/distruzione di documenti contabili.

Nell’ambito dei servizi riconducibili al Codice Penale ed alle Leggi di Pubblica Sicurezza sono stati eseguiti 235 interventi, con la constatazione di 267 violazioni e la denuncia di 202 persone, di cui 4 in stato di arresto.

Nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti, come ogni anno, viene dedicata una cospicua parte delle proprie risorse e dei mezzi sia all’attività di prevenzione che a quella di repressione.

Per la prevenzione, oltre a partecipare a tutte le iniziative dell’apposito comitato istituito presso la Prefettura di Macerata, sono state effettuate 22 dimostrazioni negli istituti scolastici di ogni ordine e grado della provincia, con il coinvolgimento di circa 2.900 studenti. In tale ambito, encomiabile è risultato l’apporto fornito dalle due unità cinofile antidroga, Over e Flash, con i rispettivi militari conduttori, in forza alla Compagnia di Civitanova Marche.

In sede repressiva, sono state portate a termine 63 operazioni, nel corso delle quali sono state denunciate alla competente autorità giudiziaria 40 persone, di cui 5 in stato di arresto. Segnalate alla locale Prefettura 19 soggetti.

Sequestrati oltre 11 Kg. tra hashish e marijuana, 300 grammi di cocaina, 50 grammi di eroina  e 341 semi di canapa oltre a 2 autovetture.

Nel settore dei marchi contraffatti sono stati eseguiti 127 interventi repressivi, con il sequestro di circa 400.000 pezzi. Consistente anche l’attività di prevenzione con la diuturna attività di contrasto nei mesi estivi nei comuni costieri.

Rilevantissimo l’impegno nei controlli per garantire la sicurezza dei consumatori, con l’esecuzione di 43 interventi ed il sequestro di oltre 7.500.000  di pezzi.

Sono stati operati anche consistenti sequestri per la sicurezza alimentare dei consumatori con il sequestro di 1.200 kg. di prodotti scaduti e la constatazione di pessime condizioni igienico sanitarie presso due ristoranti cinesi della città.    

In materia di tutela ambientale, sono stati eseguiti n. 6 interventi con la denuncia a piede libero di 10 responsabili ed il sequestro di 88.000 kg. di rifiuti speciali, pericolosi e non disseminati su una superficie 205 mq .

Per quanto riguarda la vigilanza sulle norme che regolano l’immigrazione, la Guardia di Finanza di Macerata ha individuato 6 soggetti sprovvisti del regolare permesso di soggiorno, per i quali sono stati posti in essere i relativi provvedimenti legislativi.

La Guardia di Finanza è presente sul territorio della Provincia anche per la prevenzione e la repressione di violazioni al Codice della Strada, con circa 12.000 automezzi controllati e circa 13.000 persone identificate. 326 le violazioni contestate e 13 fermi amministrativi di autovetture che circolavano senza copertura assicurativa. Le penalità riscosse ammontano a 38.000 euro.

 Per ciò che concerne il numero di pubblica utilità “117”, canale diretto di collegamento tra i cittadini e la Guardia di Finanza per la richiesta di informazioni e la segnalazione di eventuali illeciti economici e finanziari, tale da definirlo “point office”, numerose le chiamate alla sala operativa di Macerata, le quali testimoniano il successo dell’iniziativa, che si pone come risposta valida e necessaria all’esigenza dei contribuenti di avere un contatto rapido ed efficiente con il fisco.

Significativo l’incremento delle chiamate ricevute al numero di pubblica utilità “117” che è aumentato del 300% rispetto al 2011. (da 69 a 207).

Oltre all’assistenza fornita direttamente ai cittadini richiedenti, i Reparti del Corpo hanno impegnato circa 1.700 pattuglie sull’intero territorio maceratese sotto il coordinamento della Sala Operativa per una pronta risposta alle emergenze segnalate.

 Per il corrente anno scolastico (2012/2013) è stato avviato il progetto “eduzione alla legalità” , iniziativa che trae origine da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca, finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria.

L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanza stupefacenti.
Di concerto con l’Ufficio Scolastico Provinciale è stato sviluppato il progetto che prevede, per quest’anno,  il coinvolgimento di 24 Istituti scolastici della Provincia, orientati a creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”, ad  affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria ed a stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.

 

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