Terzo girone dell’inferno

Recanati. E’ tutto un rincorrersi, sulle pagine facebok dell’Amministrazione, di cittadini che lamentano il grave stato di degrado delle strade periferiche.   La situazione più tragica sono le strade di campagna: contrada Ricciola, impossibile da attraversare senza subire gravi danni alla propria auto; località Mattonata, dove le più dissestate sono la strada bianca che corre sopra la fabbrica dei F.lli Guzzini e quella detta “scornata”. Qualcuno suggerisce anche di mettere un bel cartello di divieto d’accesso ai mezzi pesanti, perché lì le buche sono grandi come crateri e in uno stato da mettere paura. Stelvio Gironella, ex consigliere comunale e provinciale, il territorio lo conosce bene e si è divertito, si fa per dire, ultimamente a filmare lunghi tratti di strada di campagna, visionabili nel sito internet di radio Erre. Le immagini descrivono le condizioni disastrate della corta per Montecassiano, di via Maggio,  asfaltata nel 1998 e d’allora non più oggetto di manutenzione e strada Saletta che scende dal Rione Castelnuovo e porta verso Sambucheto. Polemico Gironella con la giunta Fiordomo: “Vorrei capire la priorità di intervenire al quartiere Le Grazie, perché si pensa ad un ritorno elettorale, e di sistemare qualche amico o familiare di amministratore, quando abbiamo le strade di campagna abbandonate a se stesse. Eppure questi agricoltori hanno subito la stangata dell’immondizia con un aumento del 300 per cento, dell’Imu ed ora subirà quella della Tares. Fioccano numerose le proteste e le segnalazioni da tanti altri recanatesi:  qualcuno paragona la zona industriale Squartabue, più precisamente la strada che porta alla nuova isola ecologica,  ad un set di un film di guerra. Un altro grido d’allarme giunge da Sambucheto dove il marciapiede è stato fatto solo per metà: manca proprio nel centro del paese e per di più lungo la strada nazionale. Rispondono le strade di Montefiore a cui fa eco lo stato di degrado del castello nonostante i diversi interventi fatti nel corso degli anni. A un bel daffare il sindaco a tacitare le proteste e a dare una speranza a tutti. “Sono già previsti, prova a rispondere il primo cittadino, lavori per Montefiore, Villa Musone (sistemazione di Via Turati e nuova rete fognaria in collaborazione con Astea) e Santa Lucia (marciapiede). Stiamo cercando risorse per la sistemazione definitiva delle strade Saletta e Maggio e della strada che porta a Chiarino. Questo è sicuramente l’intervento più costoso perché parliamo di una strada molto lunga. A Bagnolo abbiamo già deliberato il semaforo per mettere in sicurezza l’incrocio della strada che porta a Castelfidardo dove si sono spesso verificati incidenti. Infine a Fontenoce la Provincia dovrebbe avere sbloccato la rotatoria all’ingresso di Anton e della frazione. Di questa opera se ne parla dalla metà degli anni duemila e non c’è verso che veda la luce. La stessa impressione che si ha con la tanto sbandierata rotatoria della strada dei Pali, mille volte annunciata ma sempre ferma al ……palo.

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