
Recanati. Per l’Amministrazione era un semplice co.co.co che lavorava a progetto ma lui non ci sta e rivendica il riconoscimento del vincolo di subordinazione e tutta la differenza retributiva e contributiva. Sarà ora il Tribunale del lavoro di Macerata a dirimere la vicenda dopo che sono andati a vuoto tutti i tentativi di conciliazione. A darsi battaglia è da una parte R.R., che rivendica la qualifica di geometra svolta a tempo pieno e con vincolo di subordinazione all’Ufficio Tecnico comunale, e dall’altra il Comune di Recanati che non ci sta affatto e ribadisce che il professionista ha lavorato all’UTC solo su progetto e in piena autonomia. La prima udienza si terrà martedì prossimo e il Comune nell’occasione sarà difeso dall’Avv. Giuseppe Carassai del Foro di Macerata, professionista esperto nella materia specifica e di fiducia dell’Amministrazione Comunale (impegno di spesa di 5.000 euro). R.R. chiede che il Tribunale accerti che effettivamente il rapporto di lavoro intercorso con il Comune di Recanati è stato di natura subordinata a tempo pieno e condanni, quindi, l’Ente al pagamento degli oneri previdenziali, della somma di 6.483 euro, a titolo di differenze stipendiali nonché per le somme conseguenti e connesse quali ferie e festività non retribuite, 13° mensilità, indennità di comparto e TFR, oltre interessi e rivalutazione come per legge, e di 15 mila euro quale danno subito.