Non cedere a pressioni o ad interferenze

In merito alle notizie sul bando della Fondazione I.R.C.E.R. – ASSUNTA riguardante l’incarico temporaneo di Direttore Generale si precisa quanto segue.

Il c.d.a. sta vagliando,  in un dibattito non privo di qualche vivacità,  le modalità di scelta di due membri esperti selezionatori che, nella commissione composta anche dal Direttore F.F., dovranno esaminare, come previsto dal bando, le domande pervenute.

Tra pochi giorni il c.d.a. adotterà le opportune deliberazioni, auspicabilmente  in modo condiviso ed unanime.

Il nuovo Direttore dovrà avere la competenza, l’esperienza e la stima  indispensabili per svolgere al meglio i numerosi ed importanti compiti  ed impegni della Fondazione.

Pochi mesi fa il Sindaco di Recanati ha riconfermato lo scrivente  Consigliere della Fondazione  ed i colleghi del c.d.a. hanno rinnovato il compito di Presidente pro-tempore.  Ad essi va la mia gratitudine.

Il servizio assegnato costituisce certo un grande onore ma comporta   fatica e responsabilità non di poco conto.

Il primo dovere morale del Presidente  consiste nel rispetto dello Statuto, nella salvaguardia dei legittimi interessi della Fondazione  e della sua autonomia, la quale comporta l’obbligo di non cedere ad eventuali interferenze ed indebite pressioni, in ogni caso e a qualsiasi costo personale.

Recanati lì 14/03/2013

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