Indagine sul rischio sismico della zona di Recanati.

 

Con un impegno di spesa di 40 mila euro lorde il territorio comunale sarà oggetto di un’accurata indagine finalizzata alla riduzione del rischio sismico. L’incarico tecnico è stato conferito al geologo Mirko Patrizietti di Recanati e all’ATI di professionisti composta dall’ing. Federico Sabbatini di Recanati, ing. Renzo Verdolini di Porto Recanati, arch. Alessandro Nardi di Pollenza e dall’ing. Francesco Cantarini di Recanati. L’iniziativa si colloca nell’ambito di un progetto nazionale più ampio che ha individuato anche Recanati fra i Comuni dove effettuare le indagini di microzonazione sismica nonche le analisi delle condizioni limite per l’emergenza (CLE) stanziando i necessari fondi. La Giunta, preso atto che tali indagini richiedono esperienza nel settore con competenze in campo geologico ed ingegneristico, è stata costretta ad  avvalersi di professionisti esterni qualificati ed esperti in campo geologico ed ingegneristico in quanto, alla luce dei tempi ristretti e dell’apporto multidisciplinare necessario, non è stato possibile procedere con il proprio personale tecnico sia per la mancanza di professionalità con esperienza nel settore in questione sia perchè ampiamente impegnato nei molteplici compiti d’istituto e nelle numerose attività per il raggiungimento degli obiettivi assegnati dal Comune stesso.

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