Nella chiesa di S.Pietro alle ore 16.30 i funerali dei tre suicidi

Nuovi particolari si apprendono sulla tragedia avvenuta a Civitanova dove due coniugi, Romeo Dionisi di 63 anni e la moglie Anna Maria Sopranzi di 68, si sono impiccati per difficoltà economiche. I corpi sono stati trovati nello scantinato dell’abitazione, in via Calatafimi, lo stesso palazzo del presidente del consiglio comunale di Civitanova Marche, Ivo Costamagna, da una loro vicina di casa. L’uomo era un muratore senza stipendio, la moglie aveva una modestissima pensione. Il fratello della donna, Giuseppe Sopranzi, che viveva nell’abitazione della coppia, 73enne in pensione dopo aver lavorato come operaio nel settore delle calzature, non ha retto al dolore e in preda ad una forte disperazione si è gettato in mare. Il suo corpo è stato visto da alcuni pescatori intorno alle 11 nelle acque del molo sud di Civitanova e recuperato dai Vigili del Fuoco ma per lui non c’è stato nulla da fare. I militari dell’Arma hanno trovato sul cruscotto di un’auto parcheggiata nei pressi dell’edificio un biglietto in cui i coniugi hanno chiesto scusa per il gesto e hanno indicato il luogo in cui trovare i loro corpi. Secondo il medico legale l’orario del decesso risalirebbe a giovedì notte. La coppia, in grave difficoltà economica, non si era mai rivolta al Comune per un aiuto per vergogna.

Il Sindaco di Civitanova, Tommaso Claudio Corvatta ha disposto, in un’ordinanza, la proclamazione del lutto cittadino per l’intera giornata di domani. “Una famiglia – ha detto Corvatta – che si è chiusa nel dolore senza chiedere aiuto; un dramma su cui dobbiamo interrogarci tutti, e che richiede, e lo dico esponendomi in prima persona, di produrre il massimo sforzo per cercare di risolvere il disagio economico che sta caratterizzando questo difficile momento storico”.

 

ogg la Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini farà visita a Civitanova Marche per rendere omaggio alle salme delle 3 persone.

“E’ l’ennesima tragedia legata alla crisi del lavoro e del reddito delle famiglie. In questo caso, un episodio ancora più grave perché coinvolge un lavoratore esodato che si è trovato nella condizione di non avere più né un lavoro né una pensione a causa della riforma Fornero”. E’ il commento di Roberto Ghiselli, segretario generale Cgil Marche e di Aldo Benfatto, segretario Cgil di Macerata.

 

Situazioni dunque particolarmente pesanti e che sono sempre più diffuse come testimoniano recenti fatti di cronaca. “Tutto questo – continuano Ghiselli e Benfatto – impone l’urgenza di intervenire con misure efficaci per affrontare i temi del lavoro, della difesa dei redditi e di risolvere definitivamente la vergognosa situazione degli esodati”. Questi temi, concludono i due segretari, “devono rappresentare la priorità dell’agenda dell’attuale e del prossimo Governo dando una svolta alle politiche del lavoro di questo Paese. Anche a livello locale, è necessario accelerare quei provvedimenti a sostegno delle famiglie colpite dalla crisi, a partire dai provvedimenti già previsti  a favore dei nuclei familiari in difficoltà nell’affrontare le spese per l’affitto”.

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