Lo stato delle strade cittadine? La dannazione dell’Amministrazione

Recanati. Non fa in tempo, l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Biagiola, ad annunciare che sono partite le procedure amministrative per risolvere i grossi problemi delle strade “Maggio-Saletta” e “Chiarino”, che subito tanti cittadini presentano il conto della strada dove abitano o quella che più frequentano il cui stato di manutenzione grida davvero vendetta al cospetto di Dio. E’ una litania costante sulle pagine di facebok le tante buche che ogni giorno appaiono non solo sulle strade di campagne ma anche su quelle del centro storico che sembrano non vedere da tempo un po’ di asfalto fresco o qualche palata di breccia.

Parliamo di Squartabue, di via Cossio, della strada bianca che va dalla rotonda della Costa dei ricchi alla f.lli Guzzini, del sentiero che conduce dal Colle dell’Infinito al parco di casa Leopardi, dove si formano continuamente delle pozzanghere enormi che impediscono il passaggio senza dover mettere il piede in acqua, di viale Adriatico e della zona dell’ex mattatoio, del vicolo delle Acli di San Domenico, in pieno centro storico, dove la pavimentazione stradale ha ceduto vistosamente e il tombino non riceve più acqua per cui ogni volta che piove si crea un’enorme pozza. Insomma un lungo elenco che è diventato la priorità dell’Amministrazione nel predisporre il bilancio 2013.

“So bene che sono interventi necessari da parecchio tempo ma non è stato possibile intervenire prima purtroppo, cerca di giustificarsi Biagiola spiegando che per le strade “Maggio-Saletta” e “Chiarino” verranno accesi due appositi mutui per far fronte alle rispettive spese. “Si stanno perfezionando i progetti e relativi computi metrici, dice ancora l’assessore. Parliamo grosso modo di 300 mila euro per Chiarino e 200 mila euro per Saletta. Tra qualche giorno individueremo altre strade in base alle disponibilità finanziarie.”

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