
Il Comunicato unitario delle organizzazioni sindacali e RSU.
La proposta che il governo regionale fa per il riordino della sanità del territorio Maceratese è inaccettabile.
Sette mesi fa, nel piano di area vasta 3, si scriveva che il riordino del sistema socio-sanitario rimetteva al centro dell’azione riformatrice, tutti i cittadini utenti con la ricerca di scelte condivise.
Quindi SI SCRISSE: (sintesi)
Riconversione dei posti letto per acuti e trasformazione di questi in lungo-degenze, valorizzando la riabilitazione.
Garantire e implementare, per l’utenza, l’accesso ai servizi e agli ambulatori.
Tendere ad abbattere le liste d’attesa per le diagnostiche. Radiologie ecc
Evitare in assoluto l’intasamento dei pronto soccorso, potenziando le cure domiciliari e le cure primarie.Medici di medicina generale.
Mantenere in questa fase i punti di primo intervento a complemento delle criticità dei pronti soccorso.
Si poteva fare di più? Sempre si può fare di più, ma non di meno, sopratutto quando si tratta di tutela della salute. Ora invece si fa di meno, tanto di meno, in barba alle delibere e agli impegni assunti.
Nel territorio Maceratese, da Matelica a Recanati, passando per San Severino, Tolentino e Macerata, i tagli proposti dalla regione, dei servizi e del personale operante, per il tramite dei Direttore di AV3, diventano insopportabili.
Alla carenza di 400 unità, nell’area vasta 3, si aggiungeranno altri 150 posti, professionisti formati che vedranno sfumate le speranze di lavoro immediato. Forse qualche fortunato rimane!!!!
E ancora:
Nessun investimento per le strumentazioni e strutture, quando il completamento di quelle avviate. Solo alcuni esempi, Montecassiano struttura da dieci anni in via di completamento per accogliere i malati psichiatrici, San Ginesio, RSA in via di completamento dal 2009,….. il sesto piano dell’ospedale di macerata, questo risale alla notte dei tempi, chi sa ? ora è un magazzino, i pronti soccorso, la riabilitazione ospedaliera di Macerata svanita nel tempo, le incompiute……ed altri…..ed altri…..
LA RSU RIBADISCE AD ALTA VOCE:
Basta con i trattamenti discriminatori tra gli utenti della stessa regione.
Basta con le lunghe file di attesa.
Basta con i tempi di attesa.
Basta con la ricerca dei posti letto per acuti, appoggiati nei pronti soccorso o in vari reparti.
Basta con la millanteria PUBBLICITARIA DI GRANDI RIFORME che arricchisce gli interessi di parte e niente offre ai bisogni dei territori.
Basta con le grandi strategie di facciata.
Noi, saremo presenti, per parlare con gli operatori e gli utenti,
mercoledì alle ore 10 davanti la struttura di Recanati,
alle ore 12,30 davanti la struttura di Tolentino
alle ore 10 di giovedì presso la struttura di Matelica