una Class Action contro la Regione per chiedere il rimborso delle tasse regionali

Recanati. Nota di Simone Giaconi lista “Per Recanati”. Dopo aver tagliato i nastri di reparti subito chiusi, un sindaco serio dovrebbe rivolgersi alla Corte dei Conti per  segnalare eventuali danni erariali e chiedere scusa ai cittadini recanatesi per aver giocato invece di farsi intervistare e produrre fiumi di comunicati stampa per esprimere una tardiva conversione, ad ospedale ormai chiuso.

I cittadini sono stanchi delle prese in giro di chi fa finta di arrabbiarsi con il suo partito che comanda in regione e poi in consiglio comunale ringrazia l’assessore regionale recanatese che, insieme al suo partito, hanno deciso la chiusura anche del Punto di Primo Intervento.

Sono stufi del sindaco che oggi attacca i superpagati dirigenti regionali, ma, nello stesso tempo, ha aumentato lo stipendio dei dirigenti comunali il giorno prima che la legge lo vietasse.
Sono stanchi di vedere i comunicati stampa del direttore scientifico della Fondazione Ircer, figura inutile creata dal sindaco stesso, mentre alla Fondazione il comune non riconosce da due anni il contributo economico che le spetta per legge a favore degli anziani recanatesi.
Sono arrabbiati di vedere le lacrime di coccodrillo di chi protegge il laboratorio analisi privato, mentre la regione chiude quello dell’ospedale, del compagno di partito in un luogo vietato da una delibera di Consiglio Comunale che Sindaco e Segretario Generale non fanno rispettare.

Chiediamo, se anche qualcuno dell’attuale maggioranza avesse un sussulto di dignità, di appoggiare la nostra proposta di proporre una Class Action contro la Regione per chiedere il rimborso delle tasse regionali, considerato che non viene più garantito il diritto alla salute dei cittadini.

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