
Nella notte tra il 30 Aprile e il 1 Maggio, in occasione della Festa dei Lavoratori, i militanti forzanovisti hanno depositato sacche di sangue davanti alla sedi della Cgil, Cisl, Uil e della Provincia, per dare voce a tutte le persone che nell’ultimo anno si sono tolte la vita a causa della crisi economica inarrestabile e dei governi delle tasse asserviti ai diktat dei poteri finanziari internazionali. “Ormai si è superato ogni limite. Leggiamo quotidianamente di lavoratori che arrivano a togliersi la vita per la disperazione, un gesto estremo che dimostra la totale perdita di speranza della nostra gente e la mancanza di prospettive future per il Paese. I Sindacati e le Istituzioni oggi sono in piazza a festeggiare: evidentemente hanno dimenticato il loro ruolo e la loro funzione, vendendosi alle banche, ai partiti e abbandonando i lavoratori. Oggi noi decidiamo di stare dalla parte di chi ha perso tutto e soprattutto vogliamo lanciare un messaggio inequivocabile ai nostri connazionali in difficoltà: non suicidatevi, ribellatevi!”
Ufficio Stampa
Forza Nuova Macerata