
Abbiamo approvato l’altra sera in Consiglio Comunale il bilancio consuntivo 2012. L’amministrazione prosegue spedita sulla strada del risanamento economico e per fine legislatura, una volta pagata l’ultima rata dei derivati, consegneremo ai recanatesi un bilancio finalmente sano, senza i buchi e gli artifici che tanti problemi hanno creato. Uno sforzo notevole, compiuto in un momento di grave crisi economica e sociale, e per questo ancora più apprezzabile. Uno sforzo da parte dei tutti, dei cittadini che pagano le tasse (sono ancora troppe e male distribuite, speriamo che il Governo Letta intervenga presto nel segno dell’equità), delle associazioni che collaborano, degli uffici che stanno agendo con impegno. Tutti gli atti sono pubblicati in tempo reale sul sito, il Comune è diventato veramente di vetro, e la partecipazione democratica è sempre maggiore. Il consuntivo 2012 ci indica un bilancio che migliora, tagli sempre più evidenti nella varie spese (energia, riscaldamento, telefoni, rappresentanza quasi azzerata), sociale potenziato con nuovi servizi, taglio nelle spese per la gestione del teatro e gli eventi culturali e turistici. Recanati mantiene un elevato livello culturale spendendo la metà rispetto alla precedente legislatura. Non riusciamo a capire come si possa dare i numeri al lotto, smentire l’evidenza e affermare il contrario. O forse potremmo capirlo visto che i critici di oggi sono quelli che ci hanno lasciato in eredità un bilancio in rosso. D’altronde sono esperti in derivati ed in operazioni tipo Mattatoio, Clarisse, aree campo sportivo e debiti fuori bilancio.
Gruppo Consiliare Pd Recanati.