
RECANATI. La bomba d’acqua si è abbattuta nel primo pomeriggio sulla città ha creato seri danni alle strade e alle abitazioni con allagamenti e smottamenti. Il più serio in via Porta Cerasa dove si è aperta una vera voragine nell’area del parcheggio dove già si era verificato, nei giorni scorsi, come dal Carlino riferito, un iniziale cedimento della pavimentazione. “Abbiamo dovuto chiudere, ci dice il sindaco Fioprodmoi via Offagna, via Presutti e via Fratelli Farina. La furia dell’acqua ha staccato lastroni d’asfalto e ci sono frane e smottamenti e allagamenti un po’ ovunque: al Liceo Scientifico, in Comune (aula consiliare), alla cooperativa sociale Le ragnatela e alla ditta Baiocco oltre che in decine di abitazioni.” In via Belvedere i tecnici del Comune hanno verificato la staticità dell’edificio dopo che una donna, presa dal panico, credeva stesse cedendo il tetto (è stata portata al Punto di primo intervento e dimessa dopo alcuni controlli). Danni anche alla sedi stradali davanti all’Eurospin di Pintura del Braccio, in via Nazareo Sauro e a Spaccio Fuselli. Attivato il centro operativo della Protezione Civile coordinato dal sindaco con i tecnici, vigili urbani, volontari della protezione civile e operai che, suddivise in squadre, stanno liberando i tombini intasati da ghiaia e foglie “Dopo quello che è successo alla Clementoni ecco la bomba d’acqua del pomeriggio: una giornata tutta da dimenticare.”

